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Metodo di Ricerca ed analisi adottato


Il medoto di ricerca ed analisi adottato è riportato suwww.coltrinariatlanteamerica.blogspot.com

Vds. post in data 30 dicembre 2009 seguento il percorso:
Nota 1 - L'approccio concettuale alla ricerca. Il metodo adottato
Nota 2 - La parametrazione delle Capacità dello Stato
Nota 3 - Il Rapporto tra i fattori di squilibrio e le capacità delloStato
Nota 4 - Il Metodo di calcolo adottato

Per gli altri continenti si rifà riferimento al medesimo blog www.coltrinariatlanteamerica.blogspot.com per la spiegazione del metodo di ricerca.

domenica 31 marzo 2024

Mauritania: Lineamenti di Geografia fisica

 

La Repubblica Islamica di Mauritania, che si estende su di una superficie di 1.120.700 kmq, si affaccia ad occidente sull'Oceano Atlantico e confina a S. con il Senegal, a S. e ad E. con il Mali, a N.E. con l'Algeria ed a N.O. con il Marocco.

 

La Mauritania è formata da due principali ragioni nettamente distinte:

- la zona del fiume Senegal, comunemente chiamata Sahel, che, territorialmente esigua, comprende una fertile fascia della larghezza di 25-30 km lungo l'ominimo fiume.;

- la regione sahariana, che costituisce la quasi totalità della Mauritania, con vaste distese sabbiose, che coprono oltre il 40% del territorio nazionale, ed isolati massicci rocciosi come quelli dell'Adrar e del Tagant che non superano rispettivamente i 500 ed i 300 m.

 

Unico corso d'acqua a carattere non stagionale della Mauritania è il fiume Senegal che segna il confine con l'omonimo Repubblica.

Nelle regioni centro-settentrionali del Paese sono numerosi i bacini paludosi di acque salmastre, localmente chiamati sebkha, dove confluiscono i pochi e poveri corsi d'acqua a carattere stagionale (wadi o uadi).

Nella regione del fiume Senegal si trovano invece i laghi R'kizn ed Aleg.

 

Dal punto di vista climatico si possono riconoscere tre zone:

- la regione costiera, compresa tra la capitale ed il confine marocchino, dove grazie all'influenza del mare e dei venti alisei le temperature sono molto meno elevate che non all'interno;

- la regione del fiume Senegal con una temperatura media quasi costante che si aggira sui 24°;

- la regione sahariana interna, a carattere torrido con forti escursioni termiche e rarissime  precipitazioni atmosferiche.

 

Caratteri demografici

 

Circa l'80% della popolazione mauritania è formata da Mauri, di origine arabo-berbera e di tradizione nomade-pastorale. Lungo il corso dl fiume Senegal sono invece concentrati consistenti nuclei negri di Toucouleur, Sarakollè, Woloff e Fulbe.

Lingua ufficiale e "nazionale" è l'arabo classico, anche se i Mauri parlano un dialetto arabo (l'hassanya) e le popolazioni del fiume Senegal loro idiomi locali.

Il francese, ancora molto diffuso nel paese, resta accanto all'arabo lingua ufficiale.

La religione della quasi totalità dei mauritani è la musulmana, comune sia ai Mauri che alle popolazioni del fiume Senegal.

 

La Mauritania, a causa delle sue vaste distese desertiche, è uno degli Stati meno popolati dell'intera Africa.

Secondo una stima del 1973, il Paese conta solo 1.257.000 abitanti con una densità di poco superiore ad un abitante per kmq.

La maggioranza della popolazione èm concentrata nella capitale e nella regione del fiume Senegal, mentre una consistente percentuale vive ancora allo stato nomade all'interno del paese.

Il tasso di urbanizzazione, benchè in aumento, è ancora molto basso a causa del diffuso nomadismo. Oltre alla capitale Nouakchott, che con i suoi 102.000 abitanti rappresenta il maggior centro abitato del Paese, vanno ricordate le città di:

 

Nouadhibou      22.000 ab.                               Rosso       15.000 ab.

Fort-Derick       20.000 ab.                               Atar          12.000 ab.

Kaedi                15.000 ab.                               Boghè       10.000 ab.

martedì 19 marzo 2024

Marocco: Lineamenti di geografica fisica

 


Il Regno del Marocco che si estende su di una superficie di 634.730 kmq., è situato all'estremo margine nord-occidentale del Continente africano, confiando a N. con il Mare Mediterraneo e con i possedimenti spagnoli di Ceuta, Melilla e dipendneze, ad O. ed a N. O. con l'Ocenao Atlantico, a S. E. con la Mauritiana ed a E. con l'Algeria.

 

Nel paesesi distinguono varie regioni naturali:

- la zona montagnosa settentrionale, dominata dalla catena montuosa del Rif che si sviluppa parallelamente alla costa e che raggiunge quasi i 2.500 m.;

- il bacino del fiume Sebou, che separa la catena del Rif da quelle dell'Atlante, e che costituisce la regione più fertile del Paese;

- la zona montuosa del Medio e dell'Alto Atlante, che, snodandosi da S. O. a N. E., rappresenta per le regioni costiere la più importante protezione dai venti sahariani e che supera con il monte Toubkal i 4.000 m.;

- la fascia litoranea atlantica centro-settentrionale che è la regione più densamente popolata del Marocco;

- la regione orinetale, arida e stepposa, compresa tra i monti dell'Atlante ed il confine algerino;

- la regione centro-meridionale, dominata dal sistema montuoso dell'Anti-Atlante;

- il vasto sud, costituito dalle regioni desertiche e sassose dell'ex-Marocco Meridionale spagnolo e dai territori di recente acquisizione del Seguiet el-Hamra e del Wadi el-Dhahab.

 

La rete idrica marocchina, poverissima ed a carattere stagionale nelle zone sahariane ed orientali, risulta essere, invece, nella parte nord-occidentale del Paese, relativamente densa di fiumi, che come il Sebou, l'Oum-el-Rbia ed i rispettivi affluenti defluiscono dall'Atlante fino all'Oceano. La regione nord-orientale è attraversata dal Moulouya che nascendo ugualmente dalla catena dell'Atlante sfocia nel Mediterraneo.

 

Il clima, che è temperato e di tipo mediterraneo nella fascia litorale settentrionale e nord-occidentale, nonchè nel bacino del sebou, assume, a partire dalle zone a sud dell'Atlante, caratteristiche via via più marcatamente sahariane con elevate temperature e precipitazioni irrilevanti.

 

Caratteri demografici

 

Etnicamente predominante nel Marocco è l'elemento berbero, al quale si è venuto a sovrapporre successivamente quello arabioo,. Quest'ultimo, benchè numericamente esiguo, ha così incisivamente influito sui costumi e la lingua locali da caratterizzare profondamente l'intera società marocchina. Attualmente, sebbene siano ancora diffusi idiomi berberi, l'arabo è l'unica lingua ufficiale del Paese, mentre diffuso è il francese soprattutto come lingua commerciale.

La religione comune a quasi la totalità dei marocchini è la musulmana.

L'ultimo censimento del 1971 faceva ammontare la popolazione del Regno sceriffano del Marocco a 15.379.259 abitanti. Secondo una più recente stima del 1975 i marocchini sarebbero più di 17 milioni.

Il Marocco, che possiede uno dei più alti tassi mondiali d'incremento demografico (3,3% annuo), ha una densità di circa 26,7 abitanti per kmq, anche se la stragrande maggioranza della popolazione è concentrata nelle regioni comprese tra l'Atlante e le coste mediterranea ed atlantica.

Il tasso di urbanizzazione è notevolmente aumentato nell'ultimo decennio,.

Tra i maggiori centri urbani, oltre la capitale Rabat, il cui agglomerato supera i 550.000 abitanti, vanno menzionati.

 

Casablanca (Daer-el-Beida) 1.700.000 ab.

Marrakech                             350.000   ab.

Fès                                         346.000   ab.

Méknes                                  272.000   ab.

Tangeri                                  202.000   ab.

Oujda                                    190.000   ab.

Kénitra                                  153.000   ab.

Tetuan                                   144.000   ab.

Safi                                       142.000   ab.

domenica 10 marzo 2024

La LIbia: lineamento di geografia fisica

 


La Libia, dalla caratteristica forma quadrangolare, si estende su di una superficie di 1.759.540 kmq, ed è costituita per oltre l'85% da zone desertiche.

Il Paese, che si affaccia a N. per circa 2.000 km sul Mar Mediterraneo, confina ad O. con la Tunisia e l'Algeria, a S. con il Niger ed il Ciad, a S.E. con il Sudan e ad oriente con l'Egitto.

 

La Tripolitania, la Cirenaica, il Fezzan ed il Deserto Libico sono le quattro grandi regioni naturali in cui si articola la Libia:

- la Tripolitania, che è costituita dalla Tripolitania propriamente deta ed a oriente dalla città più inospitale Sirtica, comprende la parte nord-occidentale dello Stato, estendendosi dalla bassa e sabbiosa costa mediterranea all'altopiano del Nefusa, la cui altitudine varia tra gli 800 ed i 900 metri.

- la Cirenaica, situata nella parte nord-orientale del paese, è caratterizzato dall'omonimo altopiano che si spinge fino al mare con alte e ripide coste degradando ad oriente verso il confine egiziano nella regione della Marmarica.

- il Fezzan, che comprende le vaste estensioni desertiche sud-occidentali, alterna, tra le sperse oasi, formazioni sabbiose ad aridi altipiani rocciosi.

- il Deserto Libico, praticamente privo di vegetazione, quasi del tutto spopolato, ad eccezione dell'oasi di Cufra con il piccolo nucleo abitato di El-Giof, si estende ad oriente del Fezzan ed a sud della Cirenaica penetrando in profondità nell'Egitto occidentale.

 

La Libia è priva di corsi d'acqua a carattere permanente, essendo i pochi esistenti di tipo stagionale (wadi o uadi).

Il clima libico, che risente dovunque dell'influenza sahariana, è caratterizzato da bassissime precipitazioni e da una rilevante escursione termica, e la temperatura, che si aggira sui 20° di media nelle regioni litoranee, raggiunge i 40/50° verso l'interno.

Gran parte del Paese è soggetto al ghibli, caratteristico vento caldo secco, che soffia dal Sahara verso le zone costiere.

 

Caratteri demografici

 

La popolazione della Libia è pr la maggior parte araba o profondamente arabizzata, sebbene sussistano ancor oggi piccoli nuclei berberi.

Omogenea e compatta risulta essere la popolazione sia dal punto di vista religioso che linguistico, esseno la quasi totalità dei libici di religione musulmana di rito sunnita e di lingua araba nelle sue varie forme regionali.

 

Nonostante il suo alto tasso d'incremento demografico (3,0%) e le forti correnti immigratorie provenienti soprattutto dai vicini Stati arabi, la Libia è, con i suoi abitanti, uno dei Paesi africani meno densamente popolati (1,3 abitanti per kmq).

La stragrande maggioranza dei libci è concentrata lungo la costa tripolitana e sul suo altopiano, e lungo il litorale cirenaico.

Oltre ai tradizionali villaggi delle oasi dell'entroterra cirenaico, del Fezzan e del Deserto Libico, si stanno recentemente sviluppando nella Sirte, conseguentemente allo sfruttamento petrolifero della regione, nuovi nuclei abitati.

Le due uniche città libiche di una certa importanza sono, la capitale Tripoli che ha da poco raggiunto i 300.000 abitanti, e Bengasi (190.000 ab.), mentre la città di Misurata e di El-Beida superano di poco i 50.000. Tra i centri che contano più di 10.000 abitanti vanno menzionati: Derna, Tobruch, Agedabia, Homs, Zuara, El-Marj e Iefren.