venerdì 24 aprile 2020
Il Corso del Nilo e la depressione di El Kattara
Fonte LIMES, rivista di geopolitica; info:ilmio abbonamento.it La linea rossa indica il percorso delle acque attinte dal Lago Victoria e attraverso varie stazioni di pompaggio e del corso artificiale del fiume, portarle fino alla depressione di El Kattara. Si formerebbe così un lago di 80 km2 che darebbe possibilità di sviluppo notevoli a tutta l'area. Il progetto è nelle sue fasi iniziali, ma potrebbe risolvere molti problemi ai paesi impegnati in questa realizazione.
mercoledì 15 aprile 2020
sabato 4 aprile 2020
venerdì 3 aprile 2020
Berberi: il loro stanziamento nell'Africa nord-occidentale
Fonte: LIMES, rivistadi geopolitica
Fonte:www.ilmioabbonamento.it
La Carta mostra le aree bitate principalemnte da berberi Gli Stati interessati sono il Marocco, il su dell'Algeria, il Sud della LIbiail nord del Niger e il nord del Mali. Le lingue tamazight o beraber e tasheihit sono ampliamente parlate nelle città di Rabat, Casablanca, e Marrakesch
Fonte:www.ilmioabbonamento.it
La Carta mostra le aree bitate principalemnte da berberi Gli Stati interessati sono il Marocco, il su dell'Algeria, il Sud della LIbiail nord del Niger e il nord del Mali. Le lingue tamazight o beraber e tasheihit sono ampliamente parlate nelle città di Rabat, Casablanca, e Marrakesch
martedì 31 marzo 2020
Marocco: un quadro generale
Fonte: LIMES, rivista di Geopolitica
info:ilmioabbonamento.it
La Carta mostra i termini della situazione geoeconomica del Marocco. Da rilevare l'area tratteggiata di rosso in cui si coltiva la cannabis; questo a nord delle aree turistiche di principale afflusso turistico internazionale. Nel sud l'area indicata a ridosso del confine con il territorio controllato del Fronte Polisario.
info:ilmioabbonamento.it
La Carta mostra i termini della situazione geoeconomica del Marocco. Da rilevare l'area tratteggiata di rosso in cui si coltiva la cannabis; questo a nord delle aree turistiche di principale afflusso turistico internazionale. Nel sud l'area indicata a ridosso del confine con il territorio controllato del Fronte Polisario.
martedì 24 marzo 2020
Algeria. prospettive di instabilità
info:www.ilmioabbonamento.it
La Carta offre un quadro generale della instabilità dell'Algeria La presenza di giacimenti petroliferi e di gas attira attacchi di forze islamiste, mentre la instabilità dei paesi meridionali si ripercuote anche dentro i confini algerini. Lungo la costa la situazione appare più stabile. L'asse principale è l'autostrada da confine a confine costruita dai cinesi in via di completamento. La frontiera con il Marocco è chiusa:
mercoledì 18 marzo 2020
Africa: instabilità dopo le primavere
Fonte LIMES, rivista di geopolitica
info:ilmioabbinamento.it
La carta mostra il retroterra di tutte le immigrazioni verso la Spagna l'Italia e la Grecia. Dal punto di vista dei conflitti vi è il cosiddetto buco nero del Mali che attira su di se instabilità nche delle aree limitrofe. : Nella Repubblica Democratica del Congo. nel Centro Africa in Sudan ed in Sud Sudan persistono le guerre civili nonostante le Missioni ONU ed UE, Mentre in tutta l'area evidenziata dalla carta permangono instabilità e violenze diffuse.
info:ilmioabbinamento.it
La carta mostra il retroterra di tutte le immigrazioni verso la Spagna l'Italia e la Grecia. Dal punto di vista dei conflitti vi è il cosiddetto buco nero del Mali che attira su di se instabilità nche delle aree limitrofe. : Nella Repubblica Democratica del Congo. nel Centro Africa in Sudan ed in Sud Sudan persistono le guerre civili nonostante le Missioni ONU ed UE, Mentre in tutta l'area evidenziata dalla carta permangono instabilità e violenze diffuse.
giovedì 12 marzo 2020
giovedì 5 marzo 2020
domenica 23 febbraio 2020
domenica 16 febbraio 2020
domenica 9 febbraio 2020
Master 1° LIvello UNICUSANO Roma Area Forz
MASTER DI I LIVELLO
IN
POLITICA MILITARE
COMPARATA DAL 1945 AD OGGI
DOTTRINA, STRATEGIA,
ARMAMENTI
(1500 h – 60 CFU)
Anno
Accademico 2019/2018
I
edizione – I sessione
ART. 1 – ATTIVAZIONE
L’università
degli studi Niccolò Cusano – Telematica
Roma, in partnership con l’Istituto
del Nastro Azzurro e il CeSVaM (Centro
Studi sul Valore Militare) propone il master di I livello in “POLITICA
MILITARE COMPARATA DAL 1945 AD OGGI. DOTTRINA,STRATEGIA, ARMAMENTI” afferente
alla facoltà di Scienze Politiche per l’anno accademico 2019/2020 della durata
di 1500 ore per 60 CFU complessivi.
Agli
iscritti che avranno superato le eventuali prove di verifica intermedia e la
prova finale verrà rilasciato il diploma di master di I livello in“POLITICA
MILITARE COMPARATA DAL 1945 AD OGG. DOTTRINA,STRATEGIA, ARMAMENTI”
Art. 2 – OBIETTIVI
Il master si rivolge prevalentemente alle seguenti
categorie:
¾
Appartenenti alle forze armate (Esercito,
Marina, Aeronautica,);
¾
Appartenenti alle Forze dell’ordine
(Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza ed altre);
¾
Insegnanti di scuola media superiore;
¾
Funzionari pubblici;
¾
Ricercatori, studiosi e cultori di materie
geografiche, politiche, militari e strategiche;
¾
Laureati in materie umanistiche e
giuridiche;
¾
Soci del Nastro Azzurro, dell’UNUCI e
delle associazioni combattentistiche ed arma.
Il master si propone di fornire ai partecipanti le
conoscenze riguardanti un approccio interdisciplinare alla interpretazione e
alla ricostruzione scientifica dello
svolgersi della politica militare nei vari paesi in particolare l’Italia e il
contesto euroatlantico..
ART.3
- DESTINATARI E AMMISSIONE
Per
l’iscrizione al Master è richiesto il possesso di almeno uno dei seguenti
titoli:
1)
laurea conseguita secondo gli ordinamenti didattici precedenti il decreto
ministeriale
3 novembre 1999 n. 509;
2)
lauree ai sensi del D.M. 509/99 e ai sensi del D.M. 270/2004;
3)
lauree specialistiche ai sensi del D.M. 509/99 e lauree magistrali ai sensi del
D.M.
270/2004;
I
candidati in possesso di titolo di studio straniero non preventivamente
dichiarato equipollente da parte di una autorità accademica italiana, potranno
chiedere al Comitato Scientifico il riconoscimento del titolo ai soli limitati
fini dell’iscrizione al Master. Il titolo di studio straniero dovrà essere
corredato da traduzione ufficiale in lingua italiana, legalizzazione e
dichiarazione di valore a cura delle Rappresentanze diplomatiche italiane nel
Paese in cui il titolo è stato conseguito.
I
candidati sono ammessi con riserva previo accertamento dei requisiti previsti
dal bando.
I
titoli di ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine
utile per la presentazione per le domande di ammissione.
L’iscrizione
al Master è incompatibile con altre iscrizioni a Corsi di laurea, master,
Scuole di specializzazione e Dottorati.
Art.
4 – DURATA, ORGANIZZAZIONE DIDATTICA, VERIFICHE E PROVA FINALE
Il Master ha durata
annuale pari a 1500 ore di impegno complessivo per il corsista,
corrispondenti a 60 cfu.
Il Master si svolgerà in modalità e-learning con piattaforma accessibile 24
h\24h.
Il
Master è articolato in :
-
lezioni
video e materiale fad appositamente
predisposto;
-
eventuali
test di verifica di autoapprendimento
Tutti coloro che risulteranno
regolarmente iscritti al Master dovranno sostenere un esame finale che
accerti il conseguimento degli obiettivi proposti presso la sede dell’Università sita in Roma – Via Don Carlo Gnocchi 3.
I lavori finali dei corsisti più meritevoli previa
segnalazione della Commissione d’Esame, saranno pubblicati, dopo accurata
revisione editoriale, sulla rivista trimestrale “Quaderni del Nastro Azzurro”.
Per ogni sessione di tesi il corsista o i corsisti che si
classificheranno con votazione massima riceveranno dalla Presidenza del Nastro Azzurro un attestato di
benemerenza.
Art. 5 - ORDINAMENTO DIDATTICO
Il percorso del Master prevede i
seguenti insegnamenti così articolati:
Richiami di Geografia Politica ed Economica, Gli Stati. Analisi
parametrale, Dottrine Strategiche, Elementi di Strategia, I Fondamenti della
Politica. Riflessioni su: L’arte della Guerra di N. Macchiavelli, Guerra Fredda
e divisione dell’Europa, Proliferazione nucleare, Politiche di riamo del dopoguerra,
Politiche di stabilizzazione, Missioni di pace, Cooperazione civile-militare,
Modelli di difesa in Italia dagli anni ’80, Il capitale Umano della Difesa,
Logista militare Italiana, Difesa antimissili, Tecnologia ed Arte militare.
Armamenti terrestri, navali, aere (Case Study: Industria della Difesa), La
geografia degli armamenti. Analisi del Military Balance 2019.
Art. 6 - DOMANDA
DI ISCRIZIONE
Insieme alla domanda di iscrizione, redatta secondo apposito modello e
scaricabile dal sito www.unicusano.it, i candidati, pena l’esclusione dall’ammissione, dovranno produrre i
seguenti documenti:
·
dichiarazione sostitutiva di certificazione (ai sensi del D.P.R. del 28
dicembre 2000 n. 445 art. 46) dei titoli di studio posseduti;
·
copia di un documento di identità personale in corso di validità;
·
copia del bonifico della prima rata;
·
copia del Codice Fiscale;
·
marca da bollo da € 16,00.
·
tesserino di servizio o
autodichiarazione se aventi diritto ad agevolazione economica
I cittadini non comunitari residenti all’estero potranno presentare la
domanda tramite le Rappresentanze diplomatiche italiane competenti per
territorio che, a loro volta, le provvederanno ad inviarle all’Università
allegando il titolo di studio straniero corredato di traduzione ufficiale in
lingua italiana, legalizzazione e dichiarazione di valore.
Oltre alla suddetta documentazione, i cittadini non comunitari residenti
all’estero, dovranno presentare alla Segreteria Generale il permesso di
soggiorno rilasciato dalla Questura in unica soluzione per il periodo di almeno
un anno; i cittadini non comunitari residenti in Italia dovranno presentare il
permesso di soggiorno rilasciato per uno dei motivi indicati al’articolo 39,
quinto comma, del D.L.vo n. 286 del 25.7.1998 (ossia per lavoro autonomo,lavoro
subordinato, per motivi familiari, per
asilo politico, per asilo umanitario, o per motivi religiosi).
Tale documentazione dovrà essere presentata personalmente o inviata a
mezzo raccomandata A.R. (farà fede il timbro postale dell’ufficio accettante),
al seguente indirizzo:
Università degli Studi Niccolò Cusano- Telematica Roma
Segreteria Generale Master
Via don Carlo Gnocchi, 3
00166 Roma.
I
Art. 7 - QUOTA
DI ISCRIZIONE
Il costo annuo del
Master è di € 1.500,00 (millecinquecento/00), la quota verrà versata in
quattro rate di pari importo (€ 750,00 ciascuna) da corrispondersi secondo la scadenza che sarà indicata dalla
Segreteria Master successivamente alla chiusura delle iscrizioni.
Art. 8 – SCONTI E AGEVOLAZIONI
E’ prevista una quota
d’iscrizione ridotta, pari a €
1.100,00 (millecento/00) per le seguenti
categorie:
-
Laureati Unicusano
-
Militari
-
Insegnanti
-
Funzionari pubblici
-
Forze dell’Ordine
-
Soci del Nastro
Azzurro e dell’UNUCI
Il versamento della quota d’iscrizione,
suddiviso in quattro rate mensili
(ciascuna da € 275,00 (duecentosettantacinque/00) dovrà essere versata
secondo la modalità descritta all’art. 7.
Per poter usufruire della suddetta agevolazione è
necessario allegare alla domanda d’iscrizione opportuna
certificazione/autocertificazione attestante l’appartenenza alla categoria
beneficiaria dell’agevolazione economica
Art. 9 – SCADENZE
.20 febbraio 2020
Art. 10 – COMMISSIONE
D’ESAME
Il Coordinatore del Corso è
nominato dal Comitato Tecnico Organizzatore e allo stesso è demandata la nomina
della Commissione d’esame finale che sarà composta da 5 componenti e potrà
operare validamente con la presenza di almeno tre Commidomenica 2 febbraio 2020
sabato 25 gennaio 2020
Master 1° Livello UNICUSANO Roma
MASTER DI I LIVELLO
POLITICA MILITARE
COMPARATA DAL 1945 AD OGGI
Dottrina, Strategia,
Armamenti
Obiettivi e sbocchi professionali
Approfondimenti specifici caratterizzanti le peculiari
situazioni al fine di fornire un approccio interdisciplinare alle relazioni
internazionali dal punto di vista della politica militare, sia nazionale che
comparata. Integrazione e perfezionamento della propria preparazione sia
generale che professionale dal punto di vista culturale, scientifico e tecnico
per l’area di interesse.
Destinatari e Requisiti
Appartenenti alle Forze Armate, appartenenti alle Forze
dell’Ordine, Insegnanti di Scuola Media Superiore, Funzionari Pubblici e del
Ministero degli Esteri, Funzionari della Industria della Difesa, Soci e
simpatizzanti dell’Istituto del Nastro Azzurro, dell’UNUCI, delle Associazioni
Combattentistiche e d’Arma, Cultori della Materia (Strategia, Arte Militare,
Armamenti), giovani analisti specializzandi comparto geostrategico, procurement
ed industria della Difesa.
Durata e CFU
1500 – 60 CFU. Seminari facoltativi extra Master. Conferenze
facoltative su materie di indirizzo. Visite facoltative a industrie della
Difesa. Case Study. Elettronic Warfare (a cura di Eletronic Goup –Roma).
Attività facoltativa post master
Durata e CFU
Il Master si
svolgerà in modalità e-learnig con Piattaforma 24h/24h
Costi ed agevolazioni
Euro 1500
(suddivise in due rate); Euro 1100 per le seguenti categorie:
Laureati
UNICUANO, Militari, Insegnanti, Funzionari Pubblici, Forze dell’Ordine
Soci
dell’Istituto del Nastro Azzurro, Soci dell’UNUCI
Possibilità postmaster
Le tesi
meritevoli saranno pubblicate sulla rivista “QUADERNI DEL NASTRO AZZURRO”
Possibilità
di collaborazione e ricerca presso il CESVAM.
Conferimento
ai militari decorati dell’Emblema Araldico
Conferimento
ai più meritevoli dell’Attestato di Benemerenza dell’Istituto del Nastro
Azzurro
Possibilità
di partecipazione, a convenzione, ai progetti del CESVAM
Accredito
presso i principali Istituti ed Enti con
cui il CESVAM collabora
Contatti
06 456 783
dal lunedi al venerdi 09,30 – 17,30 unicusano@master
Direttore del
Master: Lunedi 10,00 -12,30 -- 14,30 -16
ISTITUTO DEL NASTROAZZURRO
UNIVERSITA’ NICCOL0’ CUSANO
CESVAM – Centro Studi sul Valore
Militare www.unicusano.it/master
www.cesvam.org -
email:didattica.cesvam@istitutonastroazzurro.org
domenica 19 gennaio 2020
domenica 12 gennaio 2020
domenica 5 gennaio 2020
venerdì 27 dicembre 2019
martedì 17 dicembre 2019
giovedì 12 dicembre 2019
giovedì 5 dicembre 2019
martedì 26 novembre 2019
Libia Caratteri Demografci
Caratteri demografici
La popolazione della Libia è pr la maggior parte araba o profondamente arabizzata, sebbene sussistano ancor oggi piccoli nuclei berberi.
Omogenea e compatta risulta essere la popolazione sia dal punto di vista religioso che linguistico, esseno la quasi totalità dei libici di religione musulmana di rito sunnita e di lingua araba nelle sue varie forme regionali.
Nonostante il suo alto tasso d'incremento demografico (3,0%) e le forti correnti immigratorie provenienti soprattutto dai vicini Stati arabi, la Libia è, con i suoi abitanti, uno dei Paesi africani meno densamente popolati (1,3 abitanti per kmq).
La stragrande maggioranza dei libci è concentrata lungo la costa tripolitana e sul suo altopiano, e lungo il litorale cirenaico.
Oltre ai tradizionali villaggi delle oasi dell'entroterra cirenaico, del Fezzan e del Deserto Libico, si stanno recentemente sviluppando nella Sirte, conseguentemente allo sfruttamento petrolifero della regione, nuovi nuclei abitati.
Le due uniche città libiche di una certa importanza sono, la capitale Tripoli che ha da poco raggiunto i 300.000 abitanti, e Bengasi (190.000 ab.), mentre la città di Misurata e di El-Beida superano di poco i 50.000. Tra i centri che contano più di 10.000 abitanti vanno menzionati: Derna, Tobruch, Agedabia, Homs, Zuara, El-Marj e Iefren.
martedì 19 novembre 2019
Libia Lineamenti Geografici
Lineamenti di geografia fisica
La Libia, dalla caratteristica forma quadrangolare, si estende su di
una superficie di 1.759.540 kmq, ed è costituita per oltre l'85% da zone desertiche.
Il Paese, che si affaccia a N. per circa 2.000 km sul Mar Mediterraneo,
confina ad O. con la Tunisia e l'Algeria, a S. con il Niger ed il Ciad, a S.E.
con il Sudan e ad oriente con l'Egitto.
La Tripolitania, la Cirenaica, il Fezzan ed il Deserto Libico sono le
quattro grandi regioni naturali in cui si articola la Libia:
- la Tripolitania, che è costituita dalla Tripolitania propriamente
deta ed a oriente dalla città più inospitale Sirtica, comprende la parte
nord-occidentale dello Stato, estendendosi dalla bassa e sabbiosa costa
mediterranea all'altopiano del Nefusa, la cui altitudine varia tra gli 800 ed i
900 metri.
- la Cirenaica, situata nella parte nord-orientale del paese, è
caratterizzato dall'omonimo altopiano che si spinge fino al mare con alte e
ripide coste degradando ad oriente verso il confine egiziano nella regione
della Marmarica.
- il Fezzan, che comprende le vaste estensioni desertiche
sud-occidentali, alterna, tra le sperse oasi, formazioni sabbiose ad aridi
altipiani rocciosi.
- il Deserto Libico, praticamente privo di vegetazione, quasi del tutto
spopolato, ad eccezione dell'oasi di Cufra con il piccolo nucleo abitato di
El-Giof, si estende ad oriente del Fezzan ed a sud della Cirenaica penetrando
in profondità nell'Egitto occidentale.
La Libia è priva di corsi d'acqua a carattere permanente, essendo i
pochi esistenti di tipo stagionale (wadi o uadi).
Il clima libico, che risente dovunque dell'influenza sahariana, è
caratterizzato da bassissime precipitazioni e da una rilevante escursione
termica, e la temperatura, che si aggira sui 20° di media nelle regioni
litoranee, raggiunge i 40/50° verso l'interno.
Gran parte del Paese è soggetto al ghibli, caratteristico vento caldo
secco, che soffia dal Sahara verso le zone costiere.
martedì 12 novembre 2019
martedì 5 novembre 2019
venerdì 25 ottobre 2019
Egitto Caratteri demografici
Caratteri demografici
Secondo la teoria più diffusa il popolo egiziano sarebbe fondamentale di origine camitica, anche se nel corso dei secoli rilevanti sono stati, da un punto di vista etnico, gli apporti di altri popoli del Mediterraneo e del Vicino Oriente.
Fatto storico fondamentale per la formazione dell'attuale cultura egiziana deve essere considerata l'invasione araba del VII secolo d.C. che ha determinato il carattere arabo ed islamico del Paese.
L'arabo è la lingua ufficiale dell'Egitto anche se continuano ad essere commercialmente diffusi l'inglese ed il francese.
Nonostante un'importante minoranza cristiana di fede copta (7%), la religione musulmana è professata dalla stragrande maggioranza degli egiziani.
La quasi totalità della popolazione egiziana, stimata nel 1973 a 35.619.000 unità, vive nelle regioni della valle e del delta del Nilo, dove si raggiunge l'elevatissima densità di circa 1.000 ab. per kmq. Considerando invece l'intero territorio nazionale la densità scende a 35,6 ab. per kmq.
Basandosi sul censimento del 1966, che contava 30.083.419 abitanti, l'incremento demografico annuo si aggira intorno ai 2,1%.
Nonostante la caratteristica essenzialmente rurale del paese, molto elevato risulta il tasso di urbanizzazione, essendo concentrato nelle sole due maggiori città quasi il 25% dell'intera popolazione.
Oltre la capitale. Il Cairo (El-Qahira) che, contando con il suo agglomerato urbano circa 5.800.000 abitanti, è di gran lunga la più popolosa città del Continente africano, vanno menzionate le citta di:
Alessandria 2.200.000 ab. Damanhur 175.000 ab.
El-Giza 680.000 ab. El-Fayyum 155.000 ab.
Imbaba 410.000 ab. Aswan 150.000 ab.
El-Mahalla 325.000 ab. Ismaila 144.00 ab.
Tanta 290.000 ab. El-Minya 135.000 ab.
Port Said 283.000 ab. Gaza 118.000 ab.
Suez 264.000 ab. Asyut 110.000 ab.
El-Mansura 235.000 ab. Sohag 102.000 ab.
Zagazig 180.000 ab.
domenica 20 ottobre 2019
Egitto Lineamenti Geografci
Lineamenti di geografia fisica
L'Egitto, naturale ponte fra il Continente africano e l'asia, si
estende per 1.001.449 kmq, dei quali 59.202 in territorio asiatico (Sinai).
Bagnato a N. dal Mar Mediterraneo, dove sviluppa circa 1.000 km di
coste, l'Egitto, che si affaccia ad oriente per quasi 2.000 km sul Mar Rosso,
confina a N.E. con Israele, a S. con il Sudan e ad occidente con la Libia.
Principale caratteristica della struttura geografica dell'Egitto è
l'esiguità della zona abitabile, che si riduce in effetti ai soli 35.577 kmq –
pari al 4% dell'intero territorio nazionale – della valle del Nilo e del suo
delta. Ad ocidente e ad oriente si estendono rispettivamente il deserto Libico
e quello Arabico.
Sono configurabili pertanto quattro principali regioni naturali:
- la valle ed il delta del Nilo, costituita dalla foce del grande fiume
e da due strette fasce di terra fertile, dalla profondità di 10-15 km, che
costeggiano il Nilo attraversando da S. a N. l'intero Paese;
- la regione orientale, caratterizzata principalmente dal deserto
Libico che si estende, a S. dell'omonimo rialto e della depressione di
El-Qattara (137 m. al disotto del livello del mare), per oltre due terzi
dell'intera superficie del paese, e che presenta nella sua parte meridionale,
alla confluenza dei confini con la Libia ed il Sudan, un vasto altipiano
culminante nel massiccio dell'Auenat di poco inferiore ai 2.000 metri;
- il deserto Arabico che, situato tra il Nilo ed il Mar Rosso, è
considerato il naturale prolungamento delle distese della penisola Arabica.
Tale deserto è separato dal mare da una serie di sistemi montuosi, generalmente
paralleli alla costa, che superano i 2.000 m. (monte Shayib);
- la penisola del Sinai che, divisa dal resto del Paese dal canale
artificiale di Suez, è costituita da una zona pianeggiante lungo le coste del
Mediterraneo, del Golfo di Suez e di quello di Aqaba, e da un massiccio
montagnoso meridionale, con vette che superano i 2.600 m., che va lentamente
degradando verso settentrione.
La rete idrica dell'Egitto è composta oltre che dal Nilo, che dal
grande lago artificiale Nasser, si snoda fino al Mare Mediterraneo per oltre
1.200 km, dal suo articolato complesso deltizio che ha inizio a soli 25 km a N.
del Cairo, dove si diramano le due principali branche: quella occidentale di
Rosetta e quella orientale di damietta.
Il clima delle regioni abitate è fondamentalmente del tipo
mediterraneo, mentre quello dell'interno è di tipo sahariano con temperature
molto elevate, scarsissime precipitazioni e forti escursioni termiche.
sabato 12 ottobre 2019
Ceuta e Melilla Lineamenti
Lineamenti di geografia fisica ed umana
I possedimenti spagnoli nel Marocco hanno una superficie complessiva di
soli 32,3 kmq così suddivisi: Ceuta 19 kmq, Melilla 12,3 kmq, e le menores
nel loro insieme circa 1 kmq.
La città di Ceuta, situata di fronte al possedimento britannico di
Gibilterra all'imboccatura dell'omonimo stretto, conta attualmente circa 67.000
abitanti.
La città di Melilla, che dista poco più di 60 km dalla frontiera
algero-marocchina, ha una popolazione di poco superiore ai 64.000 abitanti.
Tuttavia la popolazione delle due città. Ormai da diversi anni, è in
lenta ma costante diminuzione.
Le menores, isolotti di natura rocciosa, che insieme contano
soltanto qualche centinaio di abitanti, sono disseminate lungo la costa
mediterranea del Marocco.
L'isola Vélez de la Gomera e le isole Alhucemas composte de Penon de
Alhucemas e dagli isolotti de Mar e de Tierra, sono situate in posizioni
pressapoco equidistanti da Ceuta e da Melilla, mentre l'arcipelago delle
Chafarinas, composto dalle isole Congrèso, Isabel II e Rey, si trovano ad
oriente di Melilla, in prossimità del confine algero-marocchino.
La popolazione delle plazas de soberania è per la quasi totalità
di origine spagnola e di religione cattolica, pur essendo presente una
minoranza di musulmani di lingua araba.
sabato 5 ottobre 2019
venerdì 27 settembre 2019
Algeria
Lineamenti di geografia fisica
L'Algeria, situata al centro della regione maghrebina, è uno dei più
vasti paesi africani, estendendosi per 2.293.190 kmq.
Lo Stato algerino, che si affaccia a N. sul Mare Mediterraneo con uno
sviluppo costiero di olre 1.200 km, confina ad O. con il Marocco, a S. O. con
la Mauritania, a S. con il Mali e con il Niger, ed a E. con la Libia e la
Tunisia.
L'Algeria si articola in tre grandi regioni naturali:
- la fascia costiera mediterranea, la più densamente abitata,
costituita da una serie di pianure, tra cui le più importanti sono quelle di
Orano, Algeri e di Annaba, intercalate dalle estreme propaggini della catena
montuosa dell'Atlante;
- la regione montagnosa, comprendente i sistemi montuosi del Piccolo e
del Grande Atlante – che raggiungono la loro massima altezza con il monte
Chélis (2.328 m) nel massiccio degli Aurés – inframmezzati dalla zona stepposa
degli altipiani, che disseminata di chott (bacini paludosi e salmastri) varia
tra i 700 ed i 1.100 metri di altitudine;
- la vastissima e desertica
regione del Sahara Algerino, che rappresenta oltre l'85% dell'intero Paese ed è
costituita dalle immense distese sabbiose del Grande Erg Occidentale, del
Grande Erg Orientale e dell'Erg Iguidi e dagli altipiani rocciosi del Tademait,
del Tassili n'Ajjer e dell'Hoggar, che con il monte Tahat sfiora i 3.000 m.
Il sistema idrico algerino è formato da corsi d'acqua a prevaelnte
carattere torrentizio che, nascendo dal piccolo Atlante, sfociano nel
Mediterraneo. Altri corsi defluiscono negli chott della regione interna degli
altipiani e nello chott Melrhir situato nella zona di confine algero-tunisina.
Il clima, che è di tipo mediterraneo nel N. del paese, favorendo così
una importante attività agricola, diviene semi-arido e continentale nella
fascia degli altipiani con forti escursioni termiche tra il giorno e la notte
che si accentuano con l'aumentare dell'altitudine.
Torrido e con più marcate escursioni termiche è il clima della regione
sahariana, che consente soltanto una radissima vegetazione tranne che nelle
sparse oasi dotate di sorgenti naturali.
Caratteri demografici
Anche in Algeria, come generalmente nell'interno Maghreb, etnicamente
l'elemento predominante è quello berbero, elemento, peraltro, ormai
profondamente arabizzato dalla minoranza di origine araba. Ancor oggi
sussistono, tuttavia, soprattutto nella regione della Kabylia, compatti nuclei
berberi che tuttora conservano i propri costumi e la loro lingua.
Sono presenti, inoltre, in alcune oasi sahariane elementi negri
discendenti da schiavi importati nei secoli scorsi.
Religione comune alla quasi totalità degli algerini è la musulmana di
rito sunnita.
Unica lingua ufficiale dello Stato è l'arabo, benchè siano ancora vivi
idiomi berberi e sia tuttora molto diffuso l'uso del francese.
Secondo l'ultimo censimento del 1966 la popolazione algerina ammontava
a 11.821.679 abitanti, mentre una stima del 1973 ne contava 15.772.000 con un
incremento demografico annuo dell'ordine del 3,4% che figura tra i più elevati
del mondo.
L'Algeria presenta, a causa delle sue vastissime regioni disabitate del
Sud, una bassa densità demografica media che raggiunge appena i 7 abitanti per
kmq. Considerando la sola parte settentrionale del paese la densità sale a
quasi 50 ab. per kmq, mentre nella zona sahariana cala allo 0,3/0,4 ab. per
kmq.
Come negli altri Paesi maghrebini il tasso di urbanizzazione è
abbastanza elevato ed in accentuato incremento. Tra le maggiori città, situate
tutte nella fascia costiera, oltre alla capitale, Algeri (Al-Jaza'ir) che con
il suo agglomerato urbano supera il milione di abitanti, vanno ricordate:
Orano 410.000
ab.
Costantina 295.000 ab.
Annaba 187.000 ab.
Sidi-bel-Abbes 122.000 ab.
Setif 115.000
ab.
Blida 109.000
ab.
Skikda 105.000 ab.
Tlemencen 101.000 ab.
martedì 24 settembre 2019
martedì 17 settembre 2019
Malì
Lineamenti di geografia fisica
La Repubblica del Mali, situata al centro dell'Africa Ocidentale, ha
una estensione di 1.204.021 kmq. Il paese, privo di sbocchi sul mare, confina a
N.E. Con l'Algeria, ad E. con il Niger, a S.E. con l'Alto Volta, a S. con la
Costa d'Avorio e la Guinea, ad O. con il Senegal ed a N.O. con la Mauritania.
Il Mali, che per quasi il 90% del suo territorio è costituito da
bassipiani che non superano i 300 m. di altitudine, si può dividere in due
vastissime regioni naturali:
- la regione sahariana che, estendendosi a N. della grande ansa del
fiume Niger, è formata da ampie distese sabbiose desertiche tra le quali si
elevano a N.E., in prossimità del confine algerino, il massiccio montagnoso
dell'Adrar Ifora che non supera i 700 m. di altitudine.
- la regione meridionale, o saheliana, costituita da una vasta zona
paludosa, compresa tra il fiume Niger ed il Bani, e che, come il resto del
Paese, è formata da ampi tavolati, che vanno accentuandosi soltanto ad
occidente di Bamako vero il confine guineano.
La rete idrica maliana è basata sul fiume Niger, che attraversa gran
parte del territorio nazionale, e sulla rete dei suoi affluenti, tra i quali il
maggiore è il Bani. All'estremo occidente il paese è attraversato dal fiume
Senegal. A settembre della zona paludosa sono presenti inoltre numerose
formazioni lacustri.
Il clima, nelle regioni settentrionali battute dal vento secco
dell'harmattan, si presenta di tipo prettamente sahariano, con temperature
molto elevate, forti escursioni termiche giornaliere e precipitazioni quasi
inesistenti.
Le regioni meridionali sono caratterizzate da temperature molto elevate
e da più rilevanti precipitazioni atmosferiche che superano i 1.100 mm annui
nell'estremo nord.
Caratteri demografici
Nel Mali, punto d'incontro tra la civiltà arabo-berbera e quella
sudanese, si possono incontrare oltre venti diverse etnie. Tra i principali
gruppi etnici di ceppo sudanese, che rappresentano circa il 95% dei maliani e
che vivono nelle regioni centro-meridionali del Paese, i maggiori sono i
Bambara, che da soli formano un terzo dell'intera popolazione, i Fuòbe, i
Sarakollè, i Senufo, i Mossin ed i Songhai.
Le regioni settenrionali sono abitate dalla minoranza arabo-berbera che
è composta in netta prevalenza dai nomadi.
Mentre il francese è la lingua ufficiale dello Stato, ed ogni gruppo
etnico adopera un proprio idioma, la lingua locale diffusa è il mande, che è
parlato da oltre i due terzi della popolazione.
Nettamente prevalente è la religione musulmana, professata da oltre il
75% dei musulmani. La restante parte della popolazione segue culti animisti,
mentre particolarmente esigua è la comunità cattolica (1%).
Il Mali secondo una stima del 1973, contava 5.376.000 abitanti, con una
densità di 4,5 ab. per kmq e con un tasso d'incemento demografico del 2,3%
annuo.
La quasi totalità della popolazione abita le regioni centro-meridionali
del Paese ed è concentrata, in particolar modo, nella zona del Niger e dei suoi
affluenti.
L'unico centro urbano di rilievo è la capitale Bamako, che ha superato
i 350.000 abitanti. Le altre principali città del Mali sono:
Mopti 58.000 ab.
Sikasso 41.000 ab.
Ségou 53.000 ab.
Koulikoro 24.000 ab.
Kayes 52.000 ab.
San 22.000 a
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