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Metodo di Ricerca ed analisi adottato


Il medoto di ricerca ed analisi adottato è riportato suwww.coltrinariatlanteamerica.blogspot.com

Vds. post in data 30 dicembre 2009 seguento il percorso:
Nota 1 - L'approccio concettuale alla ricerca. Il metodo adottato
Nota 2 - La parametrazione delle Capacità dello Stato
Nota 3 - Il Rapporto tra i fattori di squilibrio e le capacità delloStato
Nota 4 - Il Metodo di calcolo adottato

Per gli altri continenti si rifà riferimento al medesimo blog www.coltrinariatlanteamerica.blogspot.com per la spiegazione del metodo di ricerca.

venerdì 24 aprile 2020

Il Corso del Nilo e la depressione di El Kattara

Fonte LIMES, rivista di geopolitica; info:ilmio abbonamento.it                                                              La linea rossa indica il percorso delle acque attinte dal Lago Victoria e attraverso varie stazioni di pompaggio e del corso artificiale del  fiume, portarle fino alla depressione di El Kattara. Si formerebbe così un lago di  80 km2 che darebbe possibilità di sviluppo notevoli a tutta l'area. Il progetto è nelle sue fasi iniziali, ma potrebbe risolvere molti problemi ai paesi impegnati in questa realizazione.

mercoledì 15 aprile 2020

QUADERNI n.2 del 2019



 Il Sommario della rivista può essere chiesto alla Redazione: quaderni.cesvam@istitutonastroazzurro.org, come pure le condizioni di collaborazione oppure di acquisto e collaborazione

sabato 4 aprile 2020

Africa: Coronavirus situazione generale

Fonte  Repubblica, 1 aprile 2020

Allo stato attuale sembra che la pandemia in essere non stia interessando l'Africa. La riserva che si può avanzare è il fatto che i dati non possono essere derenti lla situazione per via delle molteplici difficoltà de singoli paesi africani

venerdì 3 aprile 2020

Berberi: il loro stanziamento nell'Africa nord-occidentale

Fonte: LIMES, rivistadi geopolitica
Fonte:www.ilmioabbonamento.it

La Carta mostra le aree bitate principalemnte da berberi Gli Stati interessati sono il Marocco, il su dell'Algeria, il Sud della LIbiail nord del Niger e il nord del Mali. Le lingue tamazight o beraber e tasheihit sono ampliamente parlate nelle città di Rabat, Casablanca, e Marrakesch

martedì 31 marzo 2020

Marocco: un quadro generale

Fonte: LIMES, rivista di Geopolitica

info:ilmioabbonamento.it

La Carta mostra i termini della situazione geoeconomica del Marocco. Da rilevare l'area tratteggiata di rosso in cui si coltiva la cannabis; questo a nord delle aree turistiche di principale afflusso turistico internazionale. Nel sud l'area indicata a ridosso del confine con il territorio controllato del Fronte Polisario. 

martedì 24 marzo 2020

Algeria. prospettive di instabilità

Fonte LIMES, rivista di geopolitica
info:www.ilmioabbonamento.it

La Carta offre un quadro generale della instabilità dell'Algeria La presenza di giacimenti petroliferi e di gas attira attacchi di forze islamiste, mentre la instabilità dei paesi meridionali si ripercuote anche dentro i confini algerini. Lungo la costa la situazione appare più stabile. L'asse principale è l'autostrada da confine a confine costruita dai cinesi in via di completamento. La frontiera con il Marocco è chiusa:

mercoledì 18 marzo 2020

Africa: instabilità dopo le primavere

Fonte LIMES, rivista di geopolitica
info:ilmioabbinamento.it

La carta mostra il retroterra di tutte le immigrazioni verso la Spagna l'Italia e la Grecia. Dal punto di vista dei conflitti vi è il cosiddetto buco nero del Mali che attira su di se instabilità nche delle aree limitrofe. : Nella Repubblica Democratica del Congo. nel Centro Africa in Sudan ed in Sud Sudan persistono le guerre civili nonostante le Missioni ONU ed UE, Mentre in tutta l'area evidenziata dalla carta permangono instabilità e violenze diffuse.

domenica 9 febbraio 2020

Master 1° LIvello UNICUSANO Roma Area Forz

MASTER DI I LIVELLO
IN
POLITICA MILITARE COMPARATA DAL 1945 AD OGGI
DOTTRINA, STRATEGIA, ARMAMENTI
(1500 h – 60 CFU)
Anno Accademico 2019/2018
I edizione – I sessione

ART. 1 – ATTIVAZIONE
L’università degli studi Niccolò Cusano – Telematica Roma, in partnership con l’Istituto del Nastro Azzurro e il CeSVaM (Centro Studi sul Valore Militare) propone il master di I livello in “POLITICA MILITARE COMPARATA DAL 1945 AD OGGI. DOTTRINA,STRATEGIA, ARMAMENTI” afferente alla facoltà di Scienze Politiche per l’anno accademico 2019/2020 della durata di 1500 ore per 60 CFU complessivi.
Agli iscritti che avranno superato le eventuali prove di verifica intermedia e la prova finale verrà rilasciato il diploma di master di I livello in“POLITICA MILITARE COMPARATA DAL 1945 AD OGG. DOTTRINA,STRATEGIA, ARMAMENTI”
Art. 2 – OBIETTIVI
Il master si rivolge prevalentemente alle seguenti categorie:
¾     Appartenenti alle forze armate (Esercito, Marina, Aeronautica,);
¾     Appartenenti alle Forze dell’ordine (Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza ed altre);
¾     Insegnanti di scuola media superiore;
¾     Funzionari pubblici;
¾     Ricercatori, studiosi e cultori di materie geografiche, politiche, militari e strategiche;
¾     Laureati in materie umanistiche e giuridiche;
¾     Soci del Nastro Azzurro, dell’UNUCI e delle associazioni combattentistiche ed arma.
Il master si propone di fornire ai partecipanti le conoscenze riguardanti un approccio interdisciplinare alla interpretazione e alla ricostruzione scientifica  dello svolgersi della politica militare nei vari paesi in particolare l’Italia e il contesto euroatlantico..

ART.3 - DESTINATARI E AMMISSIONE
Per l’iscrizione al Master è richiesto il possesso di almeno uno dei seguenti titoli:
1) laurea conseguita secondo gli ordinamenti didattici precedenti il decreto
ministeriale 3 novembre 1999 n. 509;
2) lauree ai sensi del D.M. 509/99 e ai sensi del D.M. 270/2004;
3) lauree specialistiche ai sensi del D.M. 509/99 e lauree magistrali ai sensi del D.M.
270/2004;
I candidati in possesso di titolo di studio straniero non preventivamente dichiarato equipollente da parte di una autorità accademica italiana, potranno chiedere al Comitato Scientifico il riconoscimento del titolo ai soli limitati fini dell’iscrizione al Master. Il titolo di studio straniero dovrà essere corredato da traduzione ufficiale in lingua italiana, legalizzazione e dichiarazione di valore a cura delle Rappresentanze diplomatiche italiane nel Paese in cui il titolo è stato conseguito.
I candidati sono ammessi con riserva previo accertamento dei requisiti previsti dal bando.
I titoli di ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione per le domande di ammissione.
L’iscrizione al Master è incompatibile con altre iscrizioni a Corsi di laurea, master, Scuole di specializzazione e Dottorati.

Art. 4 – DURATA, ORGANIZZAZIONE DIDATTICA, VERIFICHE E PROVA FINALE
Il Master ha durata annuale pari a 1500 ore di impegno complessivo per il corsista, corrispondenti         a 60 cfu.
Il Master si svolgerà in modalità  e-learning con piattaforma accessibile 24 h\24h.
 Il Master è articolato in :
-          lezioni video e materiale fad appositamente predisposto;
-          eventuali test di verifica di autoapprendimento
Tutti coloro che risulteranno  regolarmente iscritti al Master dovranno sostenere un esame finale che accerti il conseguimento degli obiettivi proposti presso la sede dell’Università sita in Roma – Via Don Carlo Gnocchi 3.
I lavori finali dei corsisti più meritevoli previa segnalazione della Commissione d’Esame, saranno pubblicati, dopo accurata revisione editoriale, sulla rivista trimestrale “Quaderni del Nastro Azzurro”.
Per ogni sessione di tesi il corsista o i corsisti che si classificheranno con votazione massima riceveranno dalla Presidenza del Nastro Azzurro un attestato di benemerenza.
Art. 5 - ORDINAMENTO DIDATTICO

Il percorso del Master prevede i seguenti insegnamenti così articolati:

Richiami di Geografia Politica ed Economica, Gli Stati. Analisi parametrale, Dottrine Strategiche, Elementi di Strategia, I Fondamenti della Politica. Riflessioni su: L’arte della Guerra di N. Macchiavelli, Guerra Fredda e divisione dell’Europa, Proliferazione nucleare, Politiche di riamo del dopoguerra, Politiche di stabilizzazione, Missioni di pace, Cooperazione civile-militare, Modelli di difesa in Italia dagli anni ’80, Il capitale Umano della Difesa, Logista militare Italiana, Difesa antimissili, Tecnologia ed Arte militare. Armamenti terrestri, navali, aere (Case Study: Industria della Difesa), La geografia degli armamenti. Analisi del Military Balance 2019.
Art. 6 - DOMANDA DI ISCRIZIONE

Insieme alla domanda di iscrizione, redatta secondo apposito modello e scaricabile dal sito www.unicusano.it, i candidati, pena l’esclusione dall’ammissione, dovranno produrre i seguenti documenti:

·         dichiarazione sostitutiva di certificazione (ai sensi del D.P.R. del 28 dicembre 2000 n. 445 art. 46) dei titoli di studio posseduti;
·         copia di un documento di identità personale in corso di validità;
·         copia del bonifico della prima rata;
·         copia del Codice Fiscale;
·         marca da bollo da € 16,00.
·         tesserino di servizio  o autodichiarazione se aventi diritto ad agevolazione economica


I cittadini non comunitari residenti all’estero potranno presentare la domanda tramite le Rappresentanze diplomatiche italiane competenti per territorio che, a loro volta, le provvederanno ad inviarle all’Università allegando il titolo di studio straniero corredato di traduzione ufficiale in lingua italiana, legalizzazione e dichiarazione di valore.

Oltre alla suddetta documentazione, i cittadini non comunitari residenti all’estero, dovranno presentare alla Segreteria Generale il permesso di soggiorno rilasciato dalla Questura in unica soluzione per il periodo di almeno un anno; i cittadini non comunitari residenti in Italia dovranno presentare il permesso di soggiorno rilasciato per uno dei motivi indicati al’articolo 39, quinto comma, del D.L.vo n. 286 del 25.7.1998 (ossia per lavoro autonomo,lavoro subordinato,  per motivi familiari, per asilo politico, per asilo umanitario, o per motivi religiosi).

Tale documentazione dovrà essere presentata personalmente o inviata a mezzo raccomandata A.R. (farà fede il timbro postale dell’ufficio accettante), al seguente indirizzo:

Università degli Studi Niccolò Cusano- Telematica Roma
 Segreteria Generale Master
 Via don Carlo Gnocchi, 3
00166 Roma.

I

Art. 7 - QUOTA DI ISCRIZIONE
Il costo annuo del Master è di € 1.500,00 (millecinquecento/00), la quota verrà versata in quattro rate di pari importo (€ 750,00 ciascuna) da corrispondersi secondo la scadenza che sarà indicata dalla Segreteria Master successivamente alla chiusura delle iscrizioni.

Art. 8 –  SCONTI E AGEVOLAZIONI
E’ prevista una quota d’iscrizione ridotta, pari a € 1.100,00 (millecento/00) per le seguenti categorie:
-          Laureati Unicusano
-          Militari
-          Insegnanti
-          Funzionari pubblici
-          Forze dell’Ordine
-                                                                           Soci del Nastro Azzurro e dell’UNUCI
Il versamento della quota d’iscrizione, suddiviso in quattro rate mensili  (ciascuna da € 275,00 (duecentosettantacinque/00) dovrà essere versata secondo la modalità descritta all’art. 7.
Per poter usufruire della suddetta agevolazione è necessario allegare alla domanda d’iscrizione opportuna certificazione/autocertificazione attestante l’appartenenza alla categoria beneficiaria dell’agevolazione economica
Art.  9 – SCADENZE
.20 febbraio 2020

Art. 10 – COMMISSIONE D’ESAME
Il Coordinatore del Corso è nominato dal Comitato Tecnico Organizzatore e allo stesso è demandata la nomina della Commissione d’esame finale che sarà composta da 5 componenti e potrà operare validamente con la presenza di almeno tre Commi

domenica 2 febbraio 2020

sabato 25 gennaio 2020

Master 1° Livello UNICUSANO Roma


MASTER DI I LIVELLO
POLITICA MILITARE COMPARATA DAL 1945 AD OGGI
Dottrina, Strategia, Armamenti
Obiettivi e sbocchi professionali
Approfondimenti specifici caratterizzanti le peculiari situazioni al fine di fornire un approccio interdisciplinare alle relazioni internazionali dal punto di vista della politica militare, sia nazionale che comparata. Integrazione e perfezionamento della propria preparazione sia generale che professionale dal punto di vista culturale, scientifico e tecnico per l’area di interesse.
 Destinatari e Requisiti
Appartenenti alle Forze Armate, appartenenti alle Forze dell’Ordine, Insegnanti di Scuola Media Superiore, Funzionari Pubblici e del Ministero degli Esteri, Funzionari della Industria della Difesa, Soci e simpatizzanti dell’Istituto del Nastro Azzurro, dell’UNUCI, delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, Cultori della Materia (Strategia, Arte Militare, Armamenti), giovani analisti specializzandi comparto geostrategico, procurement ed industria della Difesa.
Durata e CFU
1500 – 60 CFU. Seminari facoltativi extra Master. Conferenze facoltative su materie di indirizzo. Visite facoltative a industrie della Difesa. Case Study. Elettronic Warfare (a cura di Eletronic Goup –Roma). Attività facoltativa post master
Durata e CFU
Il Master si svolgerà in modalità e-learnig con Piattaforma 24h/24h
Costi ed agevolazioni
Euro 1500 (suddivise in due rate); Euro 1100 per le seguenti categorie:
Laureati UNICUANO, Militari, Insegnanti, Funzionari Pubblici, Forze dell’Ordine
Soci dell’Istituto del Nastro Azzurro, Soci dell’UNUCI
Possibilità postmaster
Le tesi meritevoli saranno pubblicate sulla rivista “QUADERNI DEL NASTRO AZZURRO”
Possibilità di collaborazione e ricerca presso il CESVAM.
Conferimento ai militari decorati dell’Emblema Araldico
Conferimento ai più meritevoli dell’Attestato di Benemerenza dell’Istituto del Nastro Azzurro
Possibilità di partecipazione, a convenzione, ai progetti del CESVAM
Accredito presso i principali Istituti ed  Enti con cui il CESVAM collabora
Contatti
06 456 783 dal lunedi al venerdi 09,30 – 17,30 unicusano@master
Direttore del Master: Lunedi 10,00 -12,30  -- 14,30 -16

ISTITUTO DEL NASTROAZZURRO                                                         UNIVERSITA’ NICCOL0’ CUSANO
CESVAM – Centro Studi sul Valore Militare                                       www.unicusano.it/master
www.cesvam.org  - email:didattica.cesvam@istitutonastroazzurro.org



giovedì 12 dicembre 2019

giovedì 5 dicembre 2019

martedì 26 novembre 2019

Libia Caratteri Demografci

Caratteri demografici

La popolazione della Libia è pr la maggior parte araba o profondamente arabizzata, sebbene sussistano ancor oggi piccoli nuclei berberi.
Omogenea e compatta risulta essere la popolazione sia dal punto di vista religioso che linguistico, esseno la quasi totalità dei libici di religione musulmana di rito sunnita e di lingua araba nelle sue varie forme regionali.

Nonostante il suo alto tasso d'incremento demografico (3,0%) e le forti correnti immigratorie provenienti soprattutto dai vicini Stati arabi, la Libia è, con i suoi abitanti, uno dei Paesi africani meno densamente popolati (1,3 abitanti per kmq).
La stragrande maggioranza dei libci è concentrata lungo la costa tripolitana e sul suo altopiano, e lungo il litorale cirenaico.
Oltre ai tradizionali villaggi delle oasi dell'entroterra cirenaico, del Fezzan e del Deserto Libico, si stanno recentemente sviluppando nella Sirte, conseguentemente allo sfruttamento petrolifero della regione, nuovi nuclei abitati.
Le due uniche città libiche di una certa importanza sono, la capitale Tripoli che ha da poco raggiunto i 300.000 abitanti, e Bengasi (190.000 ab.), mentre la città di Misurata e di El-Beida superano di poco i 50.000. Tra i centri che contano più di 10.000 abitanti vanno menzionati: Derna, Tobruch, Agedabia, Homs, Zuara, El-Marj e Iefren.

martedì 19 novembre 2019

Libia Lineamenti Geografici


Lineamenti di geografia fisica

La Libia, dalla caratteristica forma quadrangolare, si estende su di una superficie di 1.759.540 kmq, ed è costituita per oltre l'85% da zone desertiche.
Il Paese, che si affaccia a N. per circa 2.000 km sul Mar Mediterraneo, confina ad O. con la Tunisia e l'Algeria, a S. con il Niger ed il Ciad, a S.E. con il Sudan e ad oriente con l'Egitto.

La Tripolitania, la Cirenaica, il Fezzan ed il Deserto Libico sono le quattro grandi regioni naturali in cui si articola la Libia:
- la Tripolitania, che è costituita dalla Tripolitania propriamente deta ed a oriente dalla città più inospitale Sirtica, comprende la parte nord-occidentale dello Stato, estendendosi dalla bassa e sabbiosa costa mediterranea all'altopiano del Nefusa, la cui altitudine varia tra gli 800 ed i 900 metri.
- la Cirenaica, situata nella parte nord-orientale del paese, è caratterizzato dall'omonimo altopiano che si spinge fino al mare con alte e ripide coste degradando ad oriente verso il confine egiziano nella regione della Marmarica.
- il Fezzan, che comprende le vaste estensioni desertiche sud-occidentali, alterna, tra le sperse oasi, formazioni sabbiose ad aridi altipiani rocciosi.
- il Deserto Libico, praticamente privo di vegetazione, quasi del tutto spopolato, ad eccezione dell'oasi di Cufra con il piccolo nucleo abitato di El-Giof, si estende ad oriente del Fezzan ed a sud della Cirenaica penetrando in profondità nell'Egitto occidentale.

La Libia è priva di corsi d'acqua a carattere permanente, essendo i pochi esistenti di tipo stagionale (wadi o uadi).
Il clima libico, che risente dovunque dell'influenza sahariana, è caratterizzato da bassissime precipitazioni e da una rilevante escursione termica, e la temperatura, che si aggira sui 20° di media nelle regioni litoranee, raggiunge i 40/50° verso l'interno.
Gran parte del Paese è soggetto al ghibli, caratteristico vento caldo secco, che soffia dal Sahara verso le zone costiere.


venerdì 25 ottobre 2019

Egitto Caratteri demografici

Caratteri demografici

Secondo la teoria più diffusa il popolo egiziano sarebbe fondamentale di origine camitica, anche se nel corso dei secoli rilevanti sono stati, da un punto di vista etnico, gli apporti di altri popoli del Mediterraneo e del Vicino Oriente.
Fatto storico fondamentale per la formazione dell'attuale cultura egiziana deve essere considerata l'invasione araba del VII secolo d.C. che ha determinato il carattere arabo ed islamico del Paese.
L'arabo è la lingua ufficiale dell'Egitto anche se continuano ad essere commercialmente diffusi l'inglese ed il francese.
Nonostante un'importante minoranza cristiana di fede copta (7%), la religione musulmana è professata dalla stragrande maggioranza degli egiziani.

La quasi totalità della popolazione egiziana, stimata nel 1973 a 35.619.000 unità, vive nelle regioni della valle e del delta del Nilo, dove si raggiunge l'elevatissima densità di circa 1.000 ab. per kmq. Considerando invece l'intero territorio nazionale la densità scende a 35,6 ab. per kmq.
Basandosi sul censimento del 1966, che contava 30.083.419 abitanti, l'incremento demografico annuo si aggira intorno ai 2,1%.
Nonostante la caratteristica essenzialmente rurale del paese, molto elevato risulta il tasso di urbanizzazione, essendo concentrato nelle sole due maggiori città quasi il 25% dell'intera popolazione.
Oltre la capitale. Il Cairo (El-Qahira) che, contando con il suo agglomerato urbano circa 5.800.000 abitanti, è di gran lunga la più popolosa città del Continente africano, vanno menzionate le citta di:

Alessandria         2.200.000 ab.                                    Damanhur                            175.000 ab.
El-Giza                  680.000 ab.                                    El-Fayyum                           155.000 ab.
Imbaba                  410.000 ab.                                    Aswan                                   150.000 ab.
El-Mahalla            325.000 ab.                                    Ismaila                                  144.00   ab.
Tanta                     290.000 ab.                                    El-Minya                               135.000 ab.
Port Said               283.000 ab.                                    Gaza                                      118.000 ab.
Suez                      264.000 ab.                                    Asyut                                     110.000 ab.
El-Mansura           235.000 ab.                                    Sohag                                    102.000 ab.
Zagazig                 180.000 ab.

domenica 20 ottobre 2019

Egitto Lineamenti Geografci


Lineamenti di geografia fisica

L'Egitto, naturale ponte fra il Continente africano e l'asia, si estende per 1.001.449 kmq, dei quali 59.202 in territorio asiatico (Sinai).
Bagnato a N. dal Mar Mediterraneo, dove sviluppa circa 1.000 km di coste, l'Egitto, che si affaccia ad oriente per quasi 2.000 km sul Mar Rosso, confina a N.E. con Israele, a S. con il Sudan e ad occidente con la Libia.

Principale caratteristica della struttura geografica dell'Egitto è l'esiguità della zona abitabile, che si riduce in effetti ai soli 35.577 kmq – pari al 4% dell'intero territorio nazionale – della valle del Nilo e del suo delta. Ad ocidente e ad oriente si estendono rispettivamente il deserto Libico e quello Arabico.
Sono configurabili pertanto quattro principali regioni naturali:
- la valle ed il delta del Nilo, costituita dalla foce del grande fiume e da due strette fasce di terra fertile, dalla profondità di 10-15 km, che costeggiano il Nilo attraversando da S. a N. l'intero Paese;
- la regione orientale, caratterizzata principalmente dal deserto Libico che si estende, a S. dell'omonimo rialto e della depressione di El-Qattara (137 m. al disotto del livello del mare), per oltre due terzi dell'intera superficie del paese, e che presenta nella sua parte meridionale, alla confluenza dei confini con la Libia ed il Sudan, un vasto altipiano culminante nel massiccio dell'Auenat di poco inferiore ai 2.000 metri;
- il deserto Arabico che, situato tra il Nilo ed il Mar Rosso, è considerato il naturale prolungamento delle distese della penisola Arabica. Tale deserto è separato dal mare da una serie di sistemi montuosi, generalmente paralleli alla costa, che superano i 2.000 m. (monte Shayib);
- la penisola del Sinai che, divisa dal resto del Paese dal canale artificiale di Suez, è costituita da una zona pianeggiante lungo le coste del Mediterraneo, del Golfo di Suez e di quello di Aqaba, e da un massiccio montagnoso meridionale, con vette che superano i 2.600 m., che va lentamente degradando verso settentrione.

La rete idrica dell'Egitto è composta oltre che dal Nilo, che dal grande lago artificiale Nasser, si snoda fino al Mare Mediterraneo per oltre 1.200 km, dal suo articolato complesso deltizio che ha inizio a soli 25 km a N. del Cairo, dove si diramano le due principali branche: quella occidentale di Rosetta e quella orientale di damietta.

Il clima delle regioni abitate è fondamentalmente del tipo mediterraneo, mentre quello dell'interno è di tipo sahariano con temperature molto elevate, scarsissime precipitazioni e forti escursioni termiche.


sabato 12 ottobre 2019

Ceuta e Melilla Lineamenti


Lineamenti di geografia fisica ed umana

I possedimenti spagnoli nel Marocco hanno una superficie complessiva di soli 32,3 kmq così suddivisi: Ceuta 19 kmq, Melilla 12,3 kmq, e le menores nel loro insieme circa 1 kmq.
La città di Ceuta, situata di fronte al possedimento britannico di Gibilterra all'imboccatura dell'omonimo stretto, conta attualmente circa 67.000 abitanti.
La città di Melilla, che dista poco più di 60 km dalla frontiera algero-marocchina, ha una popolazione di poco superiore ai 64.000 abitanti.
Tuttavia la popolazione delle due città. Ormai da diversi anni, è in lenta ma costante diminuzione.
Le menores, isolotti di natura rocciosa, che insieme contano soltanto qualche centinaio di abitanti, sono disseminate lungo la costa mediterranea del Marocco.
L'isola Vélez de la Gomera e le isole Alhucemas composte de Penon de Alhucemas e dagli isolotti de Mar e de Tierra, sono situate in posizioni pressapoco equidistanti da Ceuta e da Melilla, mentre l'arcipelago delle Chafarinas, composto dalle isole Congrèso, Isabel II e Rey, si trovano ad oriente di Melilla, in prossimità del confine algero-marocchino.
La popolazione delle plazas de soberania è per la quasi totalità di origine spagnola e di religione cattolica, pur essendo presente una minoranza di musulmani di lingua araba.

sabato 5 ottobre 2019

venerdì 27 settembre 2019

Algeria


Lineamenti di geografia fisica

L'Algeria, situata al centro della regione maghrebina, è uno dei più vasti paesi africani, estendendosi per 2.293.190 kmq.
Lo Stato algerino, che si affaccia a N. sul Mare Mediterraneo con uno sviluppo costiero di olre 1.200 km, confina ad O. con il Marocco, a S. O. con la Mauritania, a S. con il Mali e con il Niger, ed a E. con la Libia e la Tunisia.

L'Algeria si articola in tre grandi regioni naturali:
- la fascia costiera mediterranea, la più densamente abitata, costituita da una serie di pianure, tra cui le più importanti sono quelle di Orano, Algeri e di Annaba, intercalate dalle estreme propaggini della catena montuosa dell'Atlante;
- la regione montagnosa, comprendente i sistemi montuosi del Piccolo e del Grande Atlante – che raggiungono la loro massima altezza con il monte Chélis (2.328 m) nel massiccio degli Aurés – inframmezzati dalla zona stepposa degli altipiani, che disseminata di chott (bacini paludosi e salmastri) varia tra i 700 ed i 1.100 metri di altitudine;
   - la vastissima e desertica regione del Sahara Algerino, che rappresenta oltre l'85% dell'intero Paese ed è costituita dalle immense distese sabbiose del Grande Erg Occidentale, del Grande Erg Orientale e dell'Erg Iguidi e dagli altipiani rocciosi del Tademait, del Tassili n'Ajjer e dell'Hoggar, che con il monte Tahat sfiora i 3.000 m.

Il sistema idrico algerino è formato da corsi d'acqua a prevaelnte carattere torrentizio che, nascendo dal piccolo Atlante, sfociano nel Mediterraneo. Altri corsi defluiscono negli chott della regione interna degli altipiani e nello chott Melrhir situato nella zona di confine algero-tunisina.

Il clima, che è di tipo mediterraneo nel N. del paese, favorendo così una importante attività agricola, diviene semi-arido e continentale nella fascia degli altipiani con forti escursioni termiche tra il giorno e la notte che si accentuano con l'aumentare dell'altitudine.
Torrido e con più marcate escursioni termiche è il clima della regione sahariana, che consente soltanto una radissima vegetazione tranne che nelle sparse oasi dotate di sorgenti naturali.

Caratteri demografici

Anche in Algeria, come generalmente nell'interno Maghreb, etnicamente l'elemento predominante è quello berbero, elemento, peraltro, ormai profondamente arabizzato dalla minoranza di origine araba. Ancor oggi sussistono, tuttavia, soprattutto nella regione della Kabylia, compatti nuclei berberi che tuttora conservano i propri costumi e la loro lingua.
Sono presenti, inoltre, in alcune oasi sahariane elementi negri discendenti da schiavi importati nei secoli scorsi.
Religione comune alla quasi totalità degli algerini è la musulmana di rito sunnita.
Unica lingua ufficiale dello Stato è l'arabo, benchè siano ancora vivi idiomi berberi e sia tuttora molto diffuso l'uso del francese.

Secondo l'ultimo censimento del 1966 la popolazione algerina ammontava a 11.821.679 abitanti, mentre una stima del 1973 ne contava 15.772.000 con un incremento demografico annuo dell'ordine del 3,4% che figura tra i più elevati del mondo.
L'Algeria presenta, a causa delle sue vastissime regioni disabitate del Sud, una bassa densità demografica media che raggiunge appena i 7 abitanti per kmq. Considerando la sola parte settentrionale del paese la densità sale a quasi 50 ab. per kmq, mentre nella zona sahariana cala allo 0,3/0,4 ab. per kmq.
Come negli altri Paesi maghrebini il tasso di urbanizzazione è abbastanza elevato ed in accentuato incremento. Tra le maggiori città, situate tutte nella fascia costiera, oltre alla capitale, Algeri (Al-Jaza'ir) che con il suo agglomerato urbano supera il milione di abitanti, vanno ricordate:

Orano                  410.000 ab.
Costantina           295.000 ab.
Annaba               187.000 ab.
Sidi-bel-Abbes   122.000 ab.
Setif                    115.000 ab.
Blida                   109.000 ab.
Skikda                105.000 ab.
Tlemencen         101.000 ab.

martedì 24 settembre 2019

martedì 17 settembre 2019

Malì

Lineamenti di geografia fisica

La Repubblica del Mali, situata al centro dell'Africa Ocidentale, ha una estensione di 1.204.021 kmq. Il paese, privo di sbocchi sul mare, confina a N.E. Con l'Algeria, ad E. con il Niger, a S.E. con l'Alto Volta, a S. con la Costa d'Avorio e la Guinea, ad O. con il Senegal ed a N.O. con la Mauritania.

Il Mali, che per quasi il 90% del suo territorio è costituito da bassipiani che non superano i 300 m. di altitudine, si può dividere in due vastissime regioni naturali:
- la regione sahariana che, estendendosi a N. della grande ansa del fiume Niger, è formata da ampie distese sabbiose desertiche tra le quali si elevano a N.E., in prossimità del confine algerino, il massiccio montagnoso dell'Adrar Ifora che non supera i 700 m. di altitudine.
- la regione meridionale, o saheliana, costituita da una vasta zona paludosa, compresa tra il fiume Niger ed il Bani, e che, come il resto del Paese, è formata da ampi tavolati, che vanno accentuandosi soltanto ad occidente di Bamako vero il confine guineano.

La rete idrica maliana è basata sul fiume Niger, che attraversa gran parte del territorio nazionale, e sulla rete dei suoi affluenti, tra i quali il maggiore è il Bani. All'estremo occidente il paese è attraversato dal fiume Senegal. A settembre della zona paludosa sono presenti inoltre numerose formazioni lacustri.

Il clima, nelle regioni settentrionali battute dal vento secco dell'harmattan, si presenta di tipo prettamente sahariano, con temperature molto elevate, forti escursioni termiche giornaliere e precipitazioni quasi inesistenti.
Le regioni meridionali sono caratterizzate da temperature molto elevate e da più rilevanti precipitazioni atmosferiche che superano i 1.100 mm annui nell'estremo nord.

Caratteri demografici

Nel Mali, punto d'incontro tra la civiltà arabo-berbera e quella sudanese, si possono incontrare oltre venti diverse etnie. Tra i principali gruppi etnici di ceppo sudanese, che rappresentano circa il 95% dei maliani e che vivono nelle regioni centro-meridionali del Paese, i maggiori sono i Bambara, che da soli formano un terzo dell'intera popolazione, i Fuòbe, i Sarakollè, i Senufo, i Mossin ed i Songhai.
Le regioni settenrionali sono abitate dalla minoranza arabo-berbera che è composta in netta prevalenza dai nomadi.
Mentre il francese è la lingua ufficiale dello Stato, ed ogni gruppo etnico adopera un proprio idioma, la lingua locale diffusa è il mande, che è parlato da oltre i due terzi della popolazione.
Nettamente prevalente è la religione musulmana, professata da oltre il 75% dei musulmani. La restante parte della popolazione segue culti animisti, mentre particolarmente esigua è la comunità cattolica (1%).

Il Mali secondo una stima del 1973, contava 5.376.000 abitanti, con una densità di 4,5 ab. per kmq e con un tasso d'incemento demografico del 2,3% annuo.
La quasi totalità della popolazione abita le regioni centro-meridionali del Paese ed è concentrata, in particolar modo, nella zona del Niger e dei suoi affluenti.
L'unico centro urbano di rilievo è la capitale Bamako, che ha superato i 350.000 abitanti. Le altre principali città del Mali sono:

Mopti      58.000 ab.                                           Sikasso            41.000 ab.
Ségou      53.000 ab.                                           Koulikoro       24.000 ab.
Kayes      52.000 ab.                                           San                  22.000 a