sabato 20 giugno 2026
martedì 9 giugno 2026
Missioni di Pace Testimonianze Scheda
PROGETTO 2026/2
Partecipazione e Testimonianze alle missioni di pace
Valore Militare e Contributo alla Memoria
Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle Missioni internazionali per la pace
SCHEDA TESTIMONIANZA
Vuole essere un contributo tratto della esperienza personale e professionale vissuta nella Missione Umanitaria scelta ed indicata
Tale testimonianza è volta a contribuire ad una “memoria collettiva”, relativa alle “missioni di pace”.
Titolo della Esperienza, a cui seguirà Nome e Cognome1
I Pagina
Inquadramento generale della Missione – Area Geografica - Periodo Storico Obiettivo generale
Reparto di appartenenza e il suo ruolo della Missione
Aspetti particolari che si crede opportuno indicare riguardo a quanto sopra (aspetti di geografia umana, etnica, ecc)
II Pagina
Proprio ruolo svolto nella Missione2 (evitare ogni considerazione di carattere operativo)
Particolari aspetti che si vuole evidenziare (evitare ogni considerazione di carattere operativo)
Proprie considerazioni conclusive di carattere personale
Retaggio di questa esperienza sotto il profilo personale ed eventualmente professionale
Note Tecniche
Carattere Paladino Lynotipe Carattere 12 Spazio 1
Lunghezza di massima tutto compreso due pagine word..(6000 Caratteri)
1 Foto Personale ( da non inserire nel testo) ( inviare a parte, foto il jpg)
1 Carta Geografica (da non inserire nel testo) (inviare a parte, in jpg)
Nella Pubblicazione, vi sarà il Titolo seguito dal Nome e Cognome, In nota si pubblicherà una scheda anagrafica con i seguenti dati
(Cognome………………) (Nome…………………..)
Anno di Nascita……………….
Forza Armata di appartenenza…………………..(all’epoca della Missione)
Arma/Corpo di appartenenza…………………….(all’epoca della Missione)
Specialità, ………………………………………..(Specialità all’epoca della Missione)
Unità o Reparto…………………………………...(all’epoca della Missione)
Missione…………………………..Area Geografica di intervento………………….
Periodo in cui si è svolta la missione………………….
Grado al momento dello svolgimento della Missione…………
Eventuale Decorazione al Valore di Forza Armata Ricevuta……………………………..
Mario Rossi, 1960, Esercito, Fanteria, Bersaglieri, 8° Reggimento, II Battaglione, 1a Compagna, Libano I, Libano – Beirut, ottobre novembre 19, Tenente.
INVIARE A:
Istituto del Nastro Azzurro alla email “ricerca.cesvam@istitutonastroazzurro.org
Come file allegato assieme ad una foto ed alla carta geografia
1Si inseriranno i dati della scheda anagrafica
2Eventuali pubblicazioni edite con il proprio nome messe in nota (articoli, saggi, libri pubblicati)
domenica 31 maggio 2026
Missioni di Pace Testimonianze Lettera di Invito
PROGETTO 2026/2
Partecipazione e Testimonianze alle missioni di pace
Valore Militare e Contributo alla Memoria
Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle Missioni internazionali per la pace
L’Istituto del Nastro Azzurro (tramite il CESVAM - Centro Studi sul Valore Militare (contriostudicesvam@istitutonastroazzurro.org), intende raccogliere testimonianze di appartenenti alle Forze Armate Italiane e ai Corpi di Polizia che hanno partecipato a Missioni “Fuori Area” Umanitarie o di altro tipo. La Testimonianza consiste in un contributo di due facciate (6000) caratteri (vds scheda) da pubblicare in volumi che si prevede possa ognuno raccogliere circa un centinaio di testimonianze suddivise per Forza Armata, Corpi di Polizia ed entità civili . L’obiettivo è quello di fare memoria per un tratto di storia recente che sta passando dalla cronaca alla storia. La partecipazione a questa iniziativa è a titolo gratuito, secondo le consuetudini del CESVAM – Centro Studi sul valore Militare..
Tutte le testimonianze ricevute saranno pubblicate integralmente in rete, al momento del ricevimento, su:
WWW.ISTITUTODELNASTROAZZURRO.ORG Comparto CESVAM
WWW.CESVAM.ORG Comparto Ricerca esterna
Attraverso il blog www.valoremilitare.blogspot.com e sul www.associazionismomilitare.blogspot.com si daranno costanti informazioni dello sviluppo del progetto PROGETTO 2026/2 Partecipazione e Testimonianze alle missioni di pace Valore Militare e Contributo alla Memoria Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle Missioni internazionali per la pace
La email di contatto è la presente ricerrca.cesvam@istitutonastroazzurro.org
mercoledì 20 maggio 2026
Missioni di Pace. Testimonianze Lineamenti del progetto di Esecuzione
PROGETTO 2026/2
Partecipazione e Testimonianze alle missioni di pace
Valore Militare e Contributo alla Memoria
Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle Missioni internazionali per la pace
Lineamenti del progetto di esecuzione
1 Si indicano i lineamenti generali di esecuzione del .Progetto 2026/2 “Partecipazione e testimonianze nelle Missioni di Pace. Valore Militare e contributo alla Memoria. Le Missioni Umanitarie - Gabinetto del Ministro). Responsabile Scientifico del Progetto Massimo Coltrinari
2. Si prevede la pubblicazione delle testimonianze secondo le modalità stabilite in volumi appositi Volumi dedicati a Esercito, Marina Militare, Aeronautica Militare, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Corpi Ausiliari dello Stato Organizzazione Civili, nei tempi stabiliti dal progetto stesso.
3. Contenuti del Volume.
Pubblicazione di testimonianze di partecipanti alle missioni umanitarie.
4. Struttura del Volume. Secondo le Pubblicazioni del CESVAM (Copertina a Colori Presentazione Prefazione, Indice, Ringraziamenti, Nota dell’Autore/Autori, Premessa, Introduzione, Capitolo I, II, III, IV, Conclusione, Indice dei Nomi propri Geografici e Militari, Bibliografia, Collana Libri del Nastro Azzurro. ) Pagine 170-190 (20 editing e 170 Testimonianze per 2 pagine a testimonianza) Formato 17x24, Copie da Stampare 200
4.1 Tempi e Realizzazione.
Per ogni volume sarà predisposto il Manoscritto (Bozza), 1,2,3,4, e 5. La Casa Editrice è Archeoares Viterbo Bozza 1 e Bozza 2 . Il Volume sarà distribuito secondo i criteri in Uso CESVAM. La presentazione del medesimo sarà inserito nei programmi del Club Ufficiali Marchigiani e CESVAM Un cronoprogramma sarà predisposto dal Direttore del Progetto.
5. Limiti di ricerca.
Le testimonianze possono essere illimitate, considerando che oltre 60.000 militari italiani hanno partecipato almeno ad una missione umanitaria. I Criteri sono riferti ai due patnerschip realizzativi del progetto. Criteri di scelta delle testimonianze:
a. Ufficiali subalterni e giovani ufficiali superiori al tempo della Missione
b. Ricercati nell’ambito del Club Ufficiali Marchigiani (iscritti potenziali circa 300)
c. Proporzione tra Testimonianze di Esercito Marina Aeronautica Carabinieri Guardia di Finanza
d. Ricerca di testimonianze di decorati al Valor Militare
e. Segnalazioni del Presidente del Club Ufficiali Marchigiani o suoi delegati; degli Autori; del Presidente Nazionale dell’Istituto del Nastro Azzurro, del Direttore del Museo dell Missioni Umanitarie, e di ogni altro organismo che sia di tramite per la realizzazone del progetto.
6. Struttura della testimonianza.
Una apposita scheda guida (con una parte anagrafica) sarà predisposta al fine di dare una struttura di riferimento a tutte le testimonianze, per un contributo omogeneo.
Per i contenuti, che devono essere originali e predisposti apposta per questa esigenza, Il Responsabile del Progetto o un suo team appositamente costituito , avranno cura di adeguare la testimonianza ai criteri di pubblicabilità in relazione ai rispettivi Statuti ed alle finalità del progetto stesso. La predetta scheda sarà preceduta da una lettera-invito a firma del Responsabile del progetto sulla base della Main Listi
7. Obiettivi correlati.
Per l’Istituto del Nastro Azzurro e significa sviluppare la campagna di adesione secondo i criteri dello Statuto associativo anche con il recupero di Ufficiali che momentaneamente si sono allontanati; Per l’Istituto del Nastro Azzurro significa avvicinare militari con esperienze operative fuori dal territorio nazionale (Operazioni diverse della guerra) ed aumentare il numero di soci simpatizzanti di estrazione militare di generazioni recenti.
Contatto ricerca.cesvam@istitutonastroazzurro.org
Per ragguagli: Massimo Coltrinari direttore.cesvam@istitutonastroazzurro.org
sabato 9 maggio 2026
INFOCESVAM N. 2 del 2026 Marzo Aprile 2026
INFOCESVAM
BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
____________________________________________________________________
ANNO XIII, 75/76/, N. 2, Marzo - Aprile 2026, 1 Maggio 2026
XIII/2/1126- La decodificazione di questi numeri è la seguente: XIII anno di edizione, 2 il Bimestre di edizione di INFOCESVAM, 1126 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro, in funzione del supporto scientifico alla offerta formativa dei Master. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di un ANNESSO. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento
XIII/2/1127 – L’ultimo numero dedicato allo stato di avanzamento progetti, Questo numero allo stato di visibilità dei blog geografici e storici a sostegno dell’offerta formativa ed alle Chat di divulgazione alla data del 30 aprile 2026. Sono stati adottati i seguenti criteri di assegnazione visibilità Blog. Bassa, da 1 a 500; Mediocre, da 501 a 1000, Media, da 1001, a 2000, Medio Alta, da 2001, a 4000, Alta, da 4001 a 6000, Altissima oltre 6000 accessi al mese.
XIII/2/1128 – www.valoremilitare.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 8708, mese di aprile 56911 per un totale di 356900 dalla apertura del Blog. Visibilità: anomala. fuori dai criteri adottati. Oltre il 98% dei contatti proviene dagli Stati Uniti.
XIII/2/1129 -– www.studentiecultori.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1572, mese di aprile 1624 per un totale di 91600 dalla apertura del Blog. Visibilità: Alta
XIII/2/1130 -– www.storiamilitare.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 2048, mese di aprile 2125 per un totale di 152082 dalla apertura del Blog. Visibilità: Medio alta.
XIII/2/1130 -– www.uniformologia.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1736, mese di aprile 2142 per un totale di 140145 dalla apertura del Blog. Visibilità: Medio Medio Alta.
XIII/2/1131 -– www.seniores.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1592, mese di aprile 1396 per un totale di 80143 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media
XIII/2/1132 -– www.atlantegeostrategico.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1019, mese di aprile 1049 per un totale di 61877 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media
XIII/2/1133 -– www.atlanteeuropa.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 2022, mese di aprile 1305 per un totale di 54530 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media, Medio Bassa
XIII/2/1134 - – www.atlanteitalia.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 4, mese di aprile 504 per un totale di 5701 dalla apertura del Blog. Visibilità: Bassa
XIII/2/1135 -– www.atlanteasia.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1867, mese di aprile 1487 per un totale di 63303 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media
XIII/2/1136 -– www.atlantemeedioriente.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 964, mese di aprile 1350 per un totale 34661 dalla apertura del Blog. . Visibilità: Media
XIII/2/1137 -– www.atlanteafrica.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1079, mese di aprile 1452 per un totale di 48214 dalla apertura del Blog. . Visibilità: Media
XIII/2/1138 –– www.atlanteamerica.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1002, mese di aprile 745 per un totale di 54469 dalla apertura del Blog. Visibilità: Mediocre
XIII/2/1139 –– www.atlanteoceania.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 580, mese di aprile 898 per un totale di 29001 dalla apertura del Blog. . Visibilità: Mediocre
XIII/2/1140 -– www.atlanteterrepolari.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 246, mese di aprile 248 per un totale di 13379 dalla apertura del Blog. . Visibilità: Bassa
XIII/2/1141 –– www.regnodelsud.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 306, mese di aprile 521 per un totale di 74398 dalla apertura del Blog. Visibilità: Bassa
XIII/2/1142 –– www.marche1944.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 525, mese di aprile 1002 per un totale di 55112 dalla apertura del Blog. . Visibilità: Mediocre
XIII/2/1143 –– www. Guerra di liberazione. La storia.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1787, mese di aprile 791 per un totale di 38223 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media.
XIII/2/1144 – – www.informazionieintelligence.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 406, mese di aprile 723 per un totale di 30573 dalla apertura del Blog. Visibilità: Mediocre
XIII/2/1145 – www.internamentoereticolati.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1549, mese di aprile 1213 per un totale di 58007 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media
XIII/2/1146 – www.prigioniadiguerra.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1257, mese di aprile 1347 per un totale di 84662 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media
XIII/2/1147 –– www.storiainlaboratorio.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1542, mese di aprile 1503 per un totale di 76024 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media
XIII/2/1148 – www.biblioteche.blospot.com. Aggiornato al 30 giugno 2026. Accessi mese di marzo 1082, mese di aprile 398, per un totale di 33740 dalla apertura del Blog. Visibilità: Mediocre
XIII/2/1149 – www.associazionismomilitare.blospot.com. Aggiornato al 30 giugno 2026. Accessi mese di marzo 559, mese di aprile 460, per un totale di 79964 dalla apertura del Blog. Visibilità: Mediocre
XIII/2/1150 - Prossimo INFOCESVAM (maggio - giugno 2026) sarà pubblicato il 1 luglio 2026. I precedenti numeri di INFOCESVAM (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. e sui vari blog sia storici e che geografici.
(a cura di Massimo Coltrinari) info: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
giovedì 30 aprile 2026
lunedì 20 aprile 2026
giovedì 9 aprile 2026
Corrado Mazzone Missione UNISON IBIS I Somalia Mogadiscio
Progetto 2026 Raccolta testimonianze Missioni all'Estero
Missione UNOSOM IBIS I, Somalia Mogadiscio Corrado MAZZONE1
L
a
missione UNOSOM Somalia aveva lo scopo di porre termine al conflitto
interno che da tempo insanguinava il cosiddetto “corno d’Africa”,
la Somalia. L’Arma dei Carabinieri dava a supporto della missione
personale specializzato in forza all’allora 1° Battaglione
Carabinieri paracadutisti “TUSCANIA”, all’epoca ancora
inquadrato all’interno della Brigata Paracadutisti “FOLGORE”.
In qualità di comandante di squadra, nell’aprile del 1993, con il
grado di Brigadiere, venni catapultato in quel territorio martoriato
da anni dalla guerra civile e dove per la prima volta presi contatto
con una realtà fatta di povertà, fame e valore della vita pari a
zero. Avevo già avuto una esperienza pregressa in Libano dove nel
gennaio del 1990 era esplosa la guerra civile nel settore cristiano,
ma in quell’angolo di continente la realtà era ancora più grave.
Anche Mogadiscio aveva la sua “Linea Verde” che divideva i due
principali clan con a capo il presidente Ali Mahdi e ed il generale
Aideed che oltre la città si contendevano le regioni circostanti.
Con il passare delle settimane, durante i vari servizi assegnati alla
mia unità, iniziavo a prendere contatto con la popolazione e cercavo
di comprendere come fosse possibile che un popolo così fiero ed
operoso fosse caduto in quel baratro. Ogni giorno il personale
militare del contingente si adoperava per dare supporto alla
popolazione, tra cui importante era la distribuzione delle derrate
alimentari o l’assistenza medica presso l’ambulatorio di fronte
la sede della vecchia Ambasciata d’Italia, ma per quanto ci si dava
da fare sembrava di svuotare il mare con un secchiello. Osservavo la
spensieratezza dei bambini con tutta la loro innocenza e voglia di
vivere, così come da contraltare osservavo la laboriosità degli
adulti per cercare di sopravvivere un altro giorno. Ricordo ancora
come gli stipendi dei lavoratori locali venivano pagati con le
banconote trasportate all’interno delle buste nere della spazzatura
e trasportate con la carriola, tanto alta era l’inflazione. I primi
mesi di missione passarono quasi tranquilli, ma da giugno in poi le
cose cambiarono accostandomi ad un’altra realtà. Il 5 giugno un
dispositivo dei caschi blu pakistani fu attaccato causando la morte
di 23 di essi e in quell’occasione ebbi occasione di conoscere
anche la sorte riservata a cinque prigionieri pakistani e di come
potessero i somali mostrare il loro lato peggiore. Poi ci fu il 27
giugno, dove altri militari della coalizione erano caduti negli
scontri. La tensione tra il contingente e la popolazione somala
aumentava fino ad arrivare all’apice il 2 luglio 1993. Quel giorno
mi ero svegliato con il pensiero di come riuscire a fare gli auguri a
mia moglie per il nostro terzo anniversario di matrimonio (le
comunicazioni telefoniche con l’Italia erano un po' difficoltose),
ma ben presto mi resi conto che la giornata avevano preso altra
piega. Nella tarda mattinata la mia unità si trovò coinvolta in
pieno in uno dei più tristi fatti d’Arma dalla fine della 2^
guerra Mondiale. Ricordo ancora quei momenti e di come il tempo
sembrasse dilatarsi. Per la prima volta mi trovavo in mezzo ad un
combattimento nato dal nulla e finito in tragedia. Vedevo passarmi
accanto i corpi dei nostri caduti, dei feriti, sentivo il concitare
di ordini, ma nel contempo mi concentravo su quello che mi accadeva
attorno. A quel tempo c’era ancora il servizio di Leva e molti
erano giovanissimi soldati al loro battesimo di fuoco e vedere il
vigore e preparazione con cui riuscivano a contrastare gli eventi mi
ha reso conscio di come il personale del contingente fosse preparato
e pronto ad esprimersi al meglio anche nelle situazioni più
critiche. Nei giorni a seguire la consapevolezza di aver superato
quella difficile e triste giornata ha accresciuto in noi tutti i
l
rispetto l’uno per l’altro, una esperienza che si fissava in
maniera indelebile nelle menti dei partecipanti agli eventi. Nei
giorni a seguire, nonostante il divieto di movimento dettato dagli
organi superiori, io e la mia squadra, avendo maggiore libertà di
movimento rispetto al resto del contingente, mi recavo a visitare gli
italiani feriti e ricoverati presso l’ospedale militare americano
cercando, nella vicinanza, di dare un po' di conforto. In
quell’ospedale erano ricoverate persone che per me erano amici,
colleghi, camerati. Successivamente contro il Contingente furono
effettuati altri attacchi, anch’essi con altri feriti, altri morti.
Ad agosto il mio mandato era scaduto e a metà mese ero già sul C130
che mi riportava in Patria. Nonostante i tristi eventi bellicosi,
consapevole di lasciarmi alle spalle un Paese distrutto, nella mia
mente restava il ricordo di uomini, donne e bambini estranei a tutta
quella violenza e con cui avevo allacciato bellissimi rapporti di
amicizia e che hanno contribuito a farmi amare quella terra.
Sicuramente l’esperienza maturata in Somalia mi ha accresciuto
professionalmente, mentre dal lato umano mi ha lasciato il cuore
spezzato all’idea di non intravedere un futuro migliore per la
popolazione somala. Negli anni successivi sono ritornato a Mogadiscio
e nonostante qualche piccolo segno di rinnovamento urbano la città
non era poi così diversa da come l’avevo lasciata. Attualmente la
morsa in cui il terrorismo islamico di Al-Shabaab ha stretto il Corno
d’Africa non lascia scampo a quelle persone indifese che vivono in
quei territori. Trovare ancora la popolazione somala immersa nella
povertà, nella fame e nella guerra in cui anni addietro l’avevo
lasciata ha scatenato in me una sensazione di amarezza. Nonostante il
breve arco temporale, i quattro mesi trascorsi in Somalia non rendono
giustizia alle emozioni vissute da me all’epoca, ma sono sicuro che
chi quel periodo come me lo ha vissuto sa quali emozioni ci portiamo
nel nostro cuore e nella nostra mente.
1Corrado Mazzone, 1963, Carabinieri, 1° Battaglione Carabinieri Paracadutisti “TUSCANIA”, Missione UNOSOM IBIS I, Somalia, Mogadiscio, aprile-agosto 1993, Brigadiere.
martedì 31 marzo 2026
Dal gruppo Wagner agli Africa Corps
giovedì 19 marzo 2026
lunedì 9 marzo 2026
sabato 28 febbraio 2026
venerdì 20 febbraio 2026
lunedì 9 febbraio 2026
Etica coscienza e IA nei conflitti
Prof. Sergio Benedetto Sabetta
L’uso sempre più intenso dell’informatica e adesso anche dell’IA nei conflitti armati, non solo come rete per raccogliere dati e pianificare ma anche direttamente come armi, pone dei problemi etici, giuridici e sociologici da dovere affrontare quanto prima.
Dobbiamo preliminarmente osservare che quando la tecnica aumenta quantitativamente avviene un cambiamento dei fini (eterogenesi dei fini) ossia qualitativo, con la creazione di un nuovo mondo, la tecnica diventa lo scopo, essa riduce la democrazia essendo noi non adeguati alle domande e ai problemi che la stessa tecnica pone si ha il populismo o la disaffezione, dobbiamo considerare che il luogo della decisione è l’unione tra economia e tecnica su uno strato ideologico.
L’etica in occidente si fonda su tre etiche: “Etica cristiana” fondata sull’intenzione, la tecnica viene a limitare l’intenzione non sapendo cosa verrà fatto della tecnica stessa; “Etica kantiana” un’etica antropocentrica, fondata sulla pura ragione dove l’essere umano va trattato sempre come fine mai come mezzo; “Etica della responsabilità” ossia degli effetti (Weber), finché gli effetti sono prevedibili.
Il nazismo eliminando la responsabilità diviene la matrice teorica dell’età della tecnica, portando all’estremo quello che era iniziato con la Grande Guerra e sviluppato praticamente nella Russia sovietica (Gunther), non importa quello che fai, quello che conta è che tu provveda a far funzionare bene l‘apparato ossia che lo rendi efficiente, in altri termini non importa quello che fai ma come lo fai. La tecnica ridotta all’efficienza, alla velocità, all’economicità del tempo, il pensiero come puro calcolante.
Non si può porre limiti alla crescita tumultuosa della tecnica sino ad uno shock che imponga il riesame dei mezzi e dei suoi scopi, interviene una riflessione in quanto perché un’etica funzioni deve esserci una psiche collettiva, occorre quindi educare ma noi viviamo dentro un mondo sempre più algoritmico, in cui vi è un potere morbido che dirige consigliando, si ha l’eterodirezione dei comportamenti, solo nel valutare senza precisi scopi le differenze si può sfuggire alla pressione esercitata.
Nella promessa di una diffusione mediante l’informatica della democrazia si è realizzata nei fatti un calo delle democrazie perfette rispetto alle autocrazie o democrazie imperfette, con una riduzione degli ambiti civici e una crescita della corruzione (CPI-Percezione corruzione nel settore pubblico-Trasparency International – 2025).
Nello sviluppo dell’IA e nella ricerca sperimentale, anche etica, di un suo funzionamento autonomo alla fine di gennaio 2026 si è lanciato Moltbook, social network sperimentale destinato esclusivamente agli agenti IA al fine di vedere come si evolvono senza un intervento umano in un proprio ambiente sociale, dove si discute di cripto-valute, filosofia, politica, ect. In determinate aree predestinate.
A tal fine vengono forniti di un capitale iniziale di cripto-valute (MOLT) con cui interagiscono pagando i servizi, ossia le prestazioni linguistiche ritenute interessanti, inoltre anche all’esterno della piattaforma a fini speculativi, al riguardo si è osservato che non vi è una consapevolezza semantica ed epistemica, creando quindi una epistemia, ovvero l’illusione di sapere, delegando il ragionamento ai modelli linguistici dell’IA.
Nel delegare in futuro le decisioni all’IA, fornita di personalità giuridica, viene a crearsi il problema del passaggio della responsabilità umana all’IA con conseguenze etiche e giuridiche, in campo militare l’IA agendo autonomamente senza problemi etici sembra sollevare l’uomo da qualsiasi responsabilità, superando i limiti dei trattati internazionali e dei codici militari di guerra.
Limiti in parte già superati dall’uso delle armi, quali i droni, fondate su sistemi informatici automatici, limite ulteriormente allargato dall’introduzione dell’IA che nella sua apparente illimitata capacità logica rivela l’automaticità delle azioni, ma senza il costrutto etico che può limitare nel suo rapporto con l’intimo della coscienza la violenza stessa, oltre alla capacità di riflessione e lettura semantica delle azioni, così da evitare le semplici letture statistiche.
Senza peraltro cadere nella estremizzazione di una religione dei diritti priva del contrappeso dei doveri necessaria a saldare la comunità, un equilibrio che non può che nascere da una profonda cultura democratica in relazione al sentire della propria coscienza.
Bibliografia
Colombo D., Patologie dell’esperienza. La filosofia di Gunther Anders fra contingenza e tecnica, Nimes 2019;
Floridi L., Etica dell’intelligenza artificiale, il Mulino 2022;
Floridi L., La quarta rivoluzione, Raffaello Cortina 2017;
Galimberti U., Le disavventure della verità, Feltrinelli 2025;
Marra R., La religione dei diritti. Durkheim – Jellinek – Weber, Giappichelli 2006;
Marra R., L’eredità di Max Weber. Cultura, diritto e realtà, Il Mulino 2022;
Ambriola V. – Gabriel R., Moltbook ci mostra quell’intelligenza artificiale che noi umani fraintendiamo, Avvenire 14/2/2026.
venerdì 30 gennaio 2026
INFOCESVAM N. 6 DEL 2025 Novembre Dicembre 2025
INFOCESVAM
BOLLETTINO
NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
____________________________________________________________________
ANNO XII, 71/72/, N. 6, Novembre -
Dicembre 2025, 1 Gennaio 2026
XII/6/1076 La
decodificazione di questi numeri è la seguente: XII anno di edizione, 6 il
Bimestre di edizione di INFOCESVAM, 1076 il numero della comunicazione dal
numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di
informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti
dell’Istituto del Nastro Azzurro, in funzione del supporto scientifico alla
offerta formativa dei Master. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la
funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio
Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare Italiani e
Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di un ANNESSO. L’ultima
indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento
XII/6/1076 – Nel Mese di
ottobre 2025 è stata inviata la richiesta al Ministero della Difesa – Gabinetto
del Ministro la lista dei progetti di previsto sviluppo dal parte del CESVAM –
Istituto del Nastro Azzurro. Nello scorso numero di INFOCESVAM sono stati
indicati dei dodici presentati, i titoli di dieci progetti. In questo numero si
indicano i rimanenti,
XII/6/1077 – www. valoremilitare.blogspot.com.
Nel primo semestre del 2025 si sono avuti oltre 58.000 contatti in
sei mesi, con i mesi di maggio e giugno veramente anomali con oltre 19.000
contatti mensili. Nel II semestre 2025, in sei mesi, 28.000. La media mensile è
di circa 7000 contatti, un dato lusinghiero. Mese di novembre 3177, mese di
dicembre 8815.
XII/6/1078 - Canale You
Tube dedicato all’Istituto del Nastro Azzurro. Schort Video Mese di novembre, 4 Video, mese di dicembre 4 video.
Redazione ed edizione a cura del CESVAM I video (Gli Schort Video) sono
trasmessi ogni lunedì, (ore
08.00). Titolo Canale ISTITUTO NASTRO
AZZURRO CESVAM. Parola chiave CESVAM. Al 31 dicembre 2025 vi erano iscritti 90
persone.
XII/6/1079 –“Progetto
2026/5”. Un Bosco per resistere. “La brigata partigiana “Ciro Menotti” tra le
Provincie di Treviso Pordenone e Belluno. Dott.ssa Monica Apostoli. Progetto
Presentato al Gabinetto del Ministro
XII/6/1080 – Il Master di
1° Liv. in “Storia Militare Contemporanea. Dal 1976 a oggi, ha un totale di
iscritti per l’anno accademico in corso pari a 14 unità; Hanno chiesto
l’assegnazione della tesi il 47% degli iscritti e per la prossima sessione di
laurea di Marzo 2026 sono candidati 2 frequentatori.
XII/6/1081 - Progetto
2026/2. Partecipazione e testimonianze nelle Missioni di Pace Valore Militare e
contributo alla memoria Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle
missioni internazionali per la Pace. Massimo Coltrinari Luigi Marsibilio Paola
Bosio. Continua la raccolta delle testimonianze, che peraltro, dovrebbe essere
incrementata.
XII/6/1082 - www. storiamilitare.blogspot.com.
I contatti nel mese di novembre sono stati 3177, nel
mese di dicembre 3107, per un totale dalla apertura del blog di 144456
contatti.
XII/6/1083 - Volume Serie
Università. Alessia
Biasiolo. “La Fabbrica che costruisce la Storia”. Analisi della produzione
industriale italiana tra Ottocento e Novecento”. Dalla Casa Editrice. Ricevuta
Bozza n. 2 e Bozza 3 per l’inserimento della iconografia.
XII/6/1084 – Progetto
2026/11. “Altius Tendo” Storia del 3° Reggimento Alpini dalle orgini ad oggi.
Dott. Davide Corona. Progetto presentato al Gabinetto del Ministro
XII/6/1085 - Canale You
Tube dedicato all’Istituto del Nastro Azzurro. Long Video Mese di novembre, 4 Video, mese di dicembre 4 video.
Redazione ed edizione a cura del CESVAM I video (I Long Video) sono trasmessi ogni giovedì, (ore 08.00). Titolo Canale ISTITUTO NASTRO AZZURRO CESVAM.
Parola chiave CESVAM. Al 31 dicembre 2025 vi erano iscritti 90 persone.
XII/6/1086 - www.uniformologia.blogspot.com.
I contatti nel mese di novembre sono stati 2353, nel
mese di dicembre 803, per un totale dalla apertura del blog di 134148 contatti.
XII/6/1087 Il Master di
1° Liv. in “Politica Militare Comparata. Dal 1960 ad oggi”ha un totale di
iscritti per l’anno accademico in corso pari a 13 unità; Hanno chiesto
l’assegnazione della tesi il 23% degli iscritti e per la prossima sessione di
laurea di Marzo 2026 sono candidati 3 frequentatori.
XII/6/1088-www.studentiecultori.blogspot.com.
I contatti nel mese di novembre sono stati 495, nel mese
di dicembre 1458, per un totale dalla apertura del blog di 59075 contatti.
XII/6/1089 - Storia del Nastro Azzurro. Labari. Sulla base
dell’Ordinamento del 1981, si è avviata una ricerca delle Sezione Gruppi chiusi
per individuare se ancora esistono o meno le loro insegne, ovvero i Labari e i
Gagliardetti. Al momento le aree di ricerca sono nelle Marche e in Liguria,
XII/6/1082 - www.studentiecultori.blogspot.com.
I contatti nel mese di novembre sono stati 459, nel mese
di dicembre 1384, per un totale dalla apertura del blog di 86145 contatti.
XII/6/1090 - Canale You
Tube dedicato all’Istituto del Nastro Azzurro. Materiali per la Storia del
Nastro Azzurro Schort Video. Dal mese di Gennaio 2026, ogni mese, a cadenza
settimanale, saranno pubblicati 4 Schort Video dedicato ad una fonte o materica
o documentale riferita all’Istituto del Nastro Azzurro. al fine di avere
materiali per una eventuale stesura, come detto, di una storia dell’Istituto.
Uscita ogni sabato, ore 08.00.
XII/6/1091 - Il Master di
1° Liv. in “Terrorismo ed Antiterrorismo” ha
un totale di iscritti per l’anno accademico in corso pari a 116 unità;
Hanno chiesto l’assegnazione della tesi il 22% degli iscritti e per la prossima
sessione di laurea di Marzo 2026 sono candidati 10 frequentatori.
XII/6/1092 -www.studentiecultori.blogspot.com.
I contatti nel mese di novembre sono stati 1740,, nel
mese di dicembre 1472 , per un totale dalla apertura del blog di 49876
contatti.
XII/6/1093 – I progetti
presentati al Ministro della Difesa – Gabinetto del Ministro hanno come autori
i seguenti: Massimo Coltrinari, Giovanni Riccardo Baldelli, Antonio Vittiglio,
Monica Apostoli, Giorgio Madeddu, Osvaldo Biribicchi, Manuel Vignola, Antonio
Daniele, Massimo Dionisi, Davide Corona, Luigi di Santo.
XII/6/1094 -www.atlanteamerica.blogspot.com. I contatti nel mese
di novembre sono stati 1059,, nel mese di dicembre 1957 , per un totale dalla
apertura del blog di 46870 contatti.
XII/6/1095 - La edizione
il CESVAM Report 2021 – 2025. È disponibile. Tale Report è in distribuzione
anche nella versione pdf. Questo è il III Report del CESVA, dopo quello del
2014- 2019 e 2019-2021.
XII/6/1096 - Sito del
Nastro Azzurro: www.istitutodelnastroazzurro.org
riporta fino al 31 dicembre 2025 nel Banner “Il Valore Militare Oggi” gli atti
di Valore che si sono avuto nel passato.
XII/6/1097 – Progetto
2026/10. Gli “Alpini” nella Guerra di Liberazione 1943 -1945. . Dott. Davide
Corona. Progetto presentato al Gabinetto del Ministro
XII/6/1098 _ Blog
Geografici. La visione totale degli accessi di questo gruppo di Blog fa emergere
che i contatti sono in media oltre il
1500/2000 mese, tranne per Italia, che è
di 382, che peraltro è il massimo avuto dalla apertura., e le Terre Polari, che
si attesta sui 880 accessi.
XII/6/1099 -– Progetto
2025/1. Eccidi in Toscana. Cav.Stefano Mangiavacchi sta controllando la lista degli Eccidi da 2 a 9 Vittima. Da 10 a 49 Vittime, nelle 10
provincie toscana; data e luogo
XII/6/1100 - Prossimo
INFOCESVAM (gennaio -febbraio) sarà pubblicato il 1 marzo 2026. I precedenti
numeri di INFOCESVAM (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul
sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. e sui vari blog sia storici
e che geografici.
(a cura di Massimo Coltrinari) info:
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
martedì 20 gennaio 2026
sabato 10 gennaio 2026
Tragedie umanitarie un Africa. Il Sud Sudan
Da La Civiltà Cattolica, gennaio 2026, Numero4201,
Sudan, una tragedia senza precedenti
Tutti stanno fuggendo dal Sudan. Fuggono gli uomini, inorriditi da una guerra tra esercito e milizie che porta solo devastazione e morte. Fuggono le donne, impazzite per l'urgenza di portare in salvo i propri bambini. Fuggono tutti, musulmani, cristiani e adepti delle religioni tradizionali, stanchi di vedere assaltate le proprie case, i propri negozi e i propri cari fucilati a sangue freddo Secondo le stime dell'Onu, il Sudan sta vivendo la più grande crisi di fame al mondo nella storia recente, con circa 24,6 milioni di persone, più della metà della popolazione, in situazione di insicurezza alimentare e uno sfollamento in atto di circa 14 milioni di persone. Ma per la comunità internazionale, si tratta di una guerra dimenticata. «Violenze indiscriminate contre donne e bambini, attacchi ai civili inermi e gravi ostacoli all'azione umanitaria stanno causando sofferenze inaccettabili, ha denunciato papa Leone XIV durante la recita dell' Angelus lo scorso 2 novembre. «Invito, infine, la comunità internazionale a intervenire con decisione.
La Raccolta della Rivista è anche presso la EMEROTECA del Cesvam
martedì 30 dicembre 2025
venerdì 19 dicembre 2025
martedì 9 dicembre 2025
domenica 30 novembre 2025
Tesi di Laurea. Giuseppe Cozzi. Sviluppo ed utilizzo di UAVS nella area del Golfo Persico Analisi e propsettive II Parte Introduzione
Master in “POLITICA MILITARE COMPARATA DAL 1945 AD OGGI. DOTTRINA, STRATEGIA, ARMAMENTI”
Sviluppo ed utilizzo di UAVs nell'area del Golfo
PERSICO. Analisi e prospettive
Giuseppe COZZI Gen.
ANNO ACCADEMICO 2021/2022
INDICE ( pubblicato con post in data 20 novembre 2025 su questo blog)
INTRODUZIONE
Volare è da sempre stata una delle più grandi ambizioni dell’uomo. Attualmente è reputata una cosa “normale” ed è così da poco più di 70 anni, ovvero da quando le prime aviolinee hanno sorpassato i transatlantici per permettere trasporti di uomini e/o materiali a grande distanza. Col passare del tempo, grazie alle scoperte e alle nuove invenzioni, “l’uomo ha iniziato a volare”, e in casi estremi questa opportunità è stata utilizzata per scopi bellici.
L’evoluzione degli UAVs ha visto alternarsi periodi di calma a periodi di notevole progresso tecnologico, come quello degli anni 60 e 80, ottenendo velivoli sempre più compatti, performanti e super tecnologici.
È nell’ambito miliare che sono nati i primi UAV, velivoli senza pilota a bordo. Già nell’800 si parlava di mezzi senza pilota, alcuni lasciati in balia delle correnti con lo scopo di colpire il nemico sotto forma di mongolfiere, come quelli utilizzati dall’Austria per colpire Venezia nella seconda metà del 1800. È nel 1946 che appare la parola “drone”, con il significato di aereo radiocomandato.
Gli UAVs militari stanno influenzando il modo in cui si combattono le guerre: oggigiorno, stiamo assistendo, nel conflitto tra Russia e Ucraina, agli attacchi da remoto, tramite macchine avanzate e comandate a distanza da esseri umani, in grado di infliggere morte e distruzione. Come l’utilizzo estensivo di UAVs nel Golfo Persico da parte dell’Iran che ha lo scopo da una parte di manifestare la propria presenza nella regione, mentre dall’altra di destabilizzare l’area mediorientale sotto forma di guerra ibrida.
Una “guerra ibrida” (hybrid warfare) in cui l’intelligenza artificiale e i robot, che hanno costi spesso irrisori affiancano vite umane o le portano via. L’uso degli UAV si è spostato dalla guerra antiterrorismo o contro-insurrezionale al combattimento convenzionale su larga scala; la tecnologia diventa sempre più sofisticata e legata all’intelligenza artificiale.
Un aeromobile a pilotaggio remoto è composto da diverse componenti, che corrispondono ad altrettante filiere di business associate. Per semplicità, si può dire che UAV è un velivolo pilotato remotamente con un radiocomando, ma in verità la struttura è più complessa di quello che sembra, infatti è composta da:
Piattaforma: è il drone vero e proprio, costituito dalla sua parte hardware;
Il payload: i componenti che si aggiungono al drone e aiutano la raccolta dati;
Il software: serve a guidare il drone e a raccogliere i dati;
il tutto solitamente integrato (hardware più software più playload) da un’azienda che fa da integratore e fornisce il drone completo.
Il presente elaborato è articolato in quattro capitoli.
Il capitolo 1, riguarda lo scenario geopolitico di riferimento del Golfo Persico. Il Golfo Persico si è trasformato nell’ultimo decennio da perno nel Medio Oriente a centro di gravità globale. Un cambiamento di status e di ruolo che pesa sulla bilancia della politica internazionale.
Il capitolo 2, riguarda gli UAV. In questo abbiamo analizzato nel dettagli gli UAV, soffermandoci sulle loro origini. A inizio introduzione abbiamo già dato una breve definizione di questi, che poi riprenderemo in maniera approfondita in questo capitolo; oltre a darne la definizione, e a riportare le sue origini, ci siamo concentrati sugli ambiti di utilizzo, che sono due: ambito di utilizzo militare e sicurezza e ambito civile e scientifico.
Il capitolo 3, riguarda l’impiego degli UAVs nel Golfo Persico e le sue conseguenze. In particolare, ci siamo interessati degli UAVs iraniani; l’Iran è uno dei principali produttori di droni in Medio Oriente, e recentemente ha fornito centinaia di UAVs alla Russia che ha utilizzato in Ucraina. Nella stragrande maggioranza di tratta di veicoli suicidi senza pilota contenenti delle piccole quantità di esplosivo che detona al momento dell’impatto sull’obiettivo.
Nell’ultimo capitolo, il capitolo 4, riguarda un analisi della situazione attuale e soprattutto uno sguardo verso il futuro. Il drone senz’altro è un armamento innovativo e un nuovo elemento di strategia. L’attuale secolo è stato testimone di una serie di tecnologie dirompenti che non solo hanno avuto un impatto profondo, ma hanno aperto la strada a ulteriori innovazione; sicuramente gli UAV figurano in cima alla lista. La crescente diffusione dei droni in ogni ambito applicativo di consumo, commerciale e civile è sbalorditiva.
La tesi è consultabile previa autorizzazione dell'Autore, presso la EMEROTECA del CESVAM









.jpg)










