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Metodo di Ricerca ed analisi adottato


Il medoto di ricerca ed analisi adottato è riportato suwww.coltrinariatlanteamerica.blogspot.com

Vds. post in data 30 dicembre 2009 seguento il percorso:
Nota 1 - L'approccio concettuale alla ricerca. Il metodo adottato
Nota 2 - La parametrazione delle Capacità dello Stato
Nota 3 - Il Rapporto tra i fattori di squilibrio e le capacità delloStato
Nota 4 - Il Metodo di calcolo adottato

Per gli altri continenti si rifà riferimento al medesimo blog www.coltrinariatlanteamerica.blogspot.com per la spiegazione del metodo di ricerca.

sabato 9 maggio 2026

INFOCESVAM N. 2 del 2026 Marzo Aprile 2026

 

INFOCESVAM

BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

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ANNO XIII, 75/76/, N. 2, Marzo - Aprile 2026, 1 Maggio 2026

XIII/2/1126- La decodificazione di questi numeri è la seguente: XIII anno di edizione, 2 il Bimestre di edizione di INFOCESVAM, 1126 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro, in funzione del supporto scientifico alla offerta formativa dei Master. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di un ANNESSO. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento

XIII/2/1127 – L’ultimo numero dedicato allo stato di avanzamento progetti, Questo numero allo stato di visibilità dei blog geografici e storici a sostegno dell’offerta formativa ed alle Chat di divulgazione alla data del 30 aprile 2026. Sono stati adottati i seguenti criteri di assegnazione visibilità Blog. Bassa, da 1 a 500; Mediocre, da 501 a 1000, Media, da 1001, a 2000, Medio Alta, da 2001, a 4000, Alta, da 4001 a 6000, Altissima oltre 6000 accessi al mese.

XIII/2/1128 – www.valoremilitare.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 8708, mese di aprile 56911 per un totale di 356900 dalla apertura del Blog. Visibilità: anomala. fuori dai criteri adottati. Oltre il 98% dei contatti proviene dagli Stati Uniti.

XIII/2/1129 -– www.studentiecultori.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1572, mese di aprile 1624 per un totale di 91600 dalla apertura del Blog. Visibilità: Alta

XIII/2/1130 -– www.storiamilitare.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 2048, mese di aprile 2125 per un totale di 152082 dalla apertura del Blog. Visibilità: Medio alta.

XIII/2/1130 -– www.uniformologia.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1736, mese di aprile 2142 per un totale di 140145 dalla apertura del Blog. Visibilità: Medio Medio Alta.

XIII/2/1131 -– www.seniores.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1592, mese di aprile 1396 per un totale di 80143 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media

XIII/2/1132 -– www.atlantegeostrategico.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1019, mese di aprile 1049 per un totale di 61877 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media

XIII/2/1133 -– www.atlanteeuropa.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 2022, mese di aprile 1305 per un totale di 54530 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media, Medio Bassa

XIII/2/1134 - – www.atlanteitalia.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 4, mese di aprile 504 per un totale di 5701 dalla apertura del Blog. Visibilità: Bassa

XIII/2/1135 -– www.atlanteasia.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1867, mese di aprile 1487 per un totale di 63303 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media

XIII/2/1136 -– www.atlantemeedioriente.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 964, mese di aprile 1350 per un totale 34661 dalla apertura del Blog. . Visibilità: Media

XIII/2/1137 -– www.atlanteafrica.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1079, mese di aprile 1452 per un totale di 48214 dalla apertura del Blog. . Visibilità: Media

XIII/2/1138 –– www.atlanteamerica.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1002, mese di aprile 745 per un totale di 54469 dalla apertura del Blog. Visibilità: Mediocre

XIII/2/1139 –– www.atlanteoceania.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 580, mese di aprile 898 per un totale di 29001 dalla apertura del Blog. . Visibilità: Mediocre

XIII/2/1140 -– www.atlanteterrepolari.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 246, mese di aprile 248 per un totale di 13379 dalla apertura del Blog. . Visibilità: Bassa

XIII/2/1141 –– www.regnodelsud.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 306, mese di aprile 521 per un totale di 74398 dalla apertura del Blog. Visibilità: Bassa

XIII/2/1142 –– www.marche1944.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 525, mese di aprile 1002 per un totale di 55112 dalla apertura del Blog. . Visibilità: Mediocre

XIII/2/1143 –– www. Guerra di liberazione. La storia.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1787, mese di aprile 791 per un totale di 38223 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media.

XIII/2/1144 – – www.informazionieintelligence.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 406, mese di aprile 723 per un totale di 30573 dalla apertura del Blog. Visibilità: Mediocre

XIII/2/1145 – www.internamentoereticolati.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1549, mese di aprile 1213 per un totale di 58007 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media

XIII/2/1146 – www.prigioniadiguerra.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1257, mese di aprile 1347 per un totale di 84662 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media



XIII/2/1147 –– www.storiainlaboratorio.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1542, mese di aprile 1503 per un totale di 76024 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media

XIII/2/1148 – www.biblioteche.blospot.com. Aggiornato al 30 giugno 2026. Accessi mese di marzo 1082, mese di aprile 398, per un totale di 33740 dalla apertura del Blog. Visibilità: Mediocre

XIII/2/1149 – www.associazionismomilitare.blospot.com. Aggiornato al 30 giugno 2026. Accessi mese di marzo 559, mese di aprile 460, per un totale di 79964 dalla apertura del Blog. Visibilità: Mediocre

XIII/2/1150 - Prossimo INFOCESVAM (maggio - giugno 2026) sarà pubblicato il 1 luglio 2026. I precedenti numeri di INFOCESVAM (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. e sui vari blog sia storici e che geografici.

(a cura di Massimo Coltrinari) info: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org



lunedì 20 aprile 2026

Cina e Russia si sono divise l'Africa


Fonte Informazioni Difesa n. 1 del 2026

 

giovedì 9 aprile 2026

Corrado Mazzone Missione UNISON IBIS I Somalia Mogadiscio

 Progetto 2026 Raccolta testimonianze Missioni all'Estero

Missione UNOSOM IBIS I, Somalia Mogadiscio Corrado MAZZONE1


L a missione UNOSOM Somalia aveva lo scopo di porre termine al conflitto interno che da tempo insanguinava il cosiddetto “corno d’Africa”, la Somalia. L’Arma dei Carabinieri dava a supporto della missione personale specializzato in forza all’allora 1° Battaglione Carabinieri paracadutisti “TUSCANIA”, all’epoca ancora inquadrato all’interno della Brigata Paracadutisti “FOLGORE”. In qualità di comandante di squadra, nell’aprile del 1993, con il grado di Brigadiere, venni catapultato in quel territorio martoriato da anni dalla guerra civile e dove per la prima volta presi contatto con una realtà fatta di povertà, fame e valore della vita pari a zero. Avevo già avuto una esperienza pregressa in Libano dove nel gennaio del 1990 era esplosa la guerra civile nel settore cristiano, ma in quell’angolo di continente la realtà era ancora più grave. Anche Mogadiscio aveva la sua “Linea Verde” che divideva i due principali clan con a capo il presidente Ali Mahdi e ed il generale Aideed che oltre la città si contendevano le regioni circostanti. Con il passare delle settimane, durante i vari servizi assegnati alla mia unità, iniziavo a prendere contatto con la popolazione e cercavo di comprendere come fosse possibile che un popolo così fiero ed operoso fosse caduto in quel baratro. Ogni giorno il personale militare del contingente si adoperava per dare supporto alla popolazione, tra cui importante era la distribuzione delle derrate alimentari o l’assistenza medica presso l’ambulatorio di fronte la sede della vecchia Ambasciata d’Italia, ma per quanto ci si dava da fare sembrava di svuotare il mare con un secchiello. Osservavo la spensieratezza dei bambini con tutta la loro innocenza e voglia di vivere, così come da contraltare osservavo la laboriosità degli adulti per cercare di sopravvivere un altro giorno. Ricordo ancora come gli stipendi dei lavoratori locali venivano pagati con le banconote trasportate all’interno delle buste nere della spazzatura e trasportate con la carriola, tanto alta era l’inflazione. I primi mesi di missione passarono quasi tranquilli, ma da giugno in poi le cose cambiarono accostandomi ad un’altra realtà. Il 5 giugno un dispositivo dei caschi blu pakistani fu attaccato causando la morte di 23 di essi e in quell’occasione ebbi occasione di conoscere anche la sorte riservata a cinque prigionieri pakistani e di come potessero i somali mostrare il loro lato peggiore. Poi ci fu il 27 giugno, dove altri militari della coalizione erano caduti negli scontri. La tensione tra il contingente e la popolazione somala aumentava fino ad arrivare all’apice il 2 luglio 1993. Quel giorno mi ero svegliato con il pensiero di come riuscire a fare gli auguri a mia moglie per il nostro terzo anniversario di matrimonio (le comunicazioni telefoniche con l’Italia erano un po' difficoltose), ma ben presto mi resi conto che la giornata avevano preso altra piega. Nella tarda mattinata la mia unità si trovò coinvolta in pieno in uno dei più tristi fatti d’Arma dalla fine della 2^ guerra Mondiale. Ricordo ancora quei momenti e di come il tempo sembrasse dilatarsi. Per la prima volta mi trovavo in mezzo ad un combattimento nato dal nulla e finito in tragedia. Vedevo passarmi accanto i corpi dei nostri caduti, dei feriti, sentivo il concitare di ordini, ma nel contempo mi concentravo su quello che mi accadeva attorno. A quel tempo c’era ancora il servizio di Leva e molti erano giovanissimi soldati al loro battesimo di fuoco e vedere il vigore e preparazione con cui riuscivano a contrastare gli eventi mi ha reso conscio di come il personale del contingente fosse preparato e pronto ad esprimersi al meglio anche nelle situazioni più critiche. Nei giorni a seguire la consapevolezza di aver superato quella difficile e triste giornata ha accresciuto in noi tutti i l rispetto l’uno per l’altro, una esperienza che si fissava in maniera indelebile nelle menti dei partecipanti agli eventi. Nei giorni a seguire, nonostante il divieto di movimento dettato dagli organi superiori, io e la mia squadra, avendo maggiore libertà di movimento rispetto al resto del contingente, mi recavo a visitare gli italiani feriti e ricoverati presso l’ospedale militare americano cercando, nella vicinanza, di dare un po' di conforto. In quell’ospedale erano ricoverate persone che per me erano amici, colleghi, camerati. Successivamente contro il Contingente furono effettuati altri attacchi, anch’essi con altri feriti, altri morti. Ad agosto il mio mandato era scaduto e a metà mese ero già sul C130 che mi riportava in Patria. Nonostante i tristi eventi bellicosi, consapevole di lasciarmi alle spalle un Paese distrutto, nella mia mente restava il ricordo di uomini, donne e bambini estranei a tutta quella violenza e con cui avevo allacciato bellissimi rapporti di amicizia e che hanno contribuito a farmi amare quella terra. Sicuramente l’esperienza maturata in Somalia mi ha accresciuto professionalmente, mentre dal lato umano mi ha lasciato il cuore spezzato all’idea di non intravedere un futuro migliore per la popolazione somala. Negli anni successivi sono ritornato a Mogadiscio e nonostante qualche piccolo segno di rinnovamento urbano la città non era poi così diversa da come l’avevo lasciata. Attualmente la morsa in cui il terrorismo islamico di Al-Shabaab ha stretto il Corno d’Africa non lascia scampo a quelle persone indifese che vivono in quei territori. Trovare ancora la popolazione somala immersa nella povertà, nella fame e nella guerra in cui anni addietro l’avevo lasciata ha scatenato in me una sensazione di amarezza. Nonostante il breve arco temporale, i quattro mesi trascorsi in Somalia non rendono giustizia alle emozioni vissute da me all’epoca, ma sono sicuro che chi quel periodo come me lo ha vissuto sa quali emozioni ci portiamo nel nostro cuore e nella nostra mente.

1Corrado Mazzone, 1963, Carabinieri, 1° Battaglione Carabinieri Paracadutisti “TUSCANIA”, Missione UNOSOM IBIS I, Somalia, Mogadiscio, aprile-agosto 1993, Brigadiere.


martedì 31 marzo 2026

Dal gruppo Wagner agli Africa Corps

La Russia, dopo la rivolta dei fondatori del Gruppo Wagner nel 2023 ed il tentato colpo di Stato contro Putin, morti in incidenti aerei i vari capi fondatori, ha trasformato le truppe sul campo in africa in tanti "contractors" specializzati per ogni paese ove operano con il compito primario di controllare le riserve strategiche del paese colonizzato. A sostegno di questa azione, sono stati offerti contratti molto allettanti alle leaderschip locali che hanno accettato di buon grado questa ulteriore forma di colonialismo, a scapito delle loro popolazioni
 

lunedì 9 febbraio 2026

Etica coscienza e IA nei conflitti

 


Prof. Sergio Benedetto Sabetta



L’uso sempre più intenso dell’informatica e adesso anche dell’IA nei conflitti armati, non solo come rete per raccogliere dati e pianificare ma anche direttamente come armi, pone dei problemi etici, giuridici e sociologici da dovere affrontare quanto prima.

Dobbiamo preliminarmente osservare che quando la tecnica aumenta quantitativamente avviene un cambiamento dei fini (eterogenesi dei fini) ossia qualitativo, con la creazione di un nuovo mondo, la tecnica diventa lo scopo, essa riduce la democrazia essendo noi non adeguati alle domande e ai problemi che la stessa tecnica pone si ha il populismo o la disaffezione, dobbiamo considerare che il luogo della decisione è l’unione tra economia e tecnica su uno strato ideologico.

L’etica in occidente si fonda su tre etiche: “Etica cristiana” fondata sull’intenzione, la tecnica viene a limitare l’intenzione non sapendo cosa verrà fatto della tecnica stessa; “Etica kantiana” un’etica antropocentrica, fondata sulla pura ragione dove l’essere umano va trattato sempre come fine mai come mezzo; “Etica della responsabilità” ossia degli effetti (Weber), finché gli effetti sono prevedibili.

Il nazismo eliminando la responsabilità diviene la matrice teorica dell’età della tecnica, portando all’estremo quello che era iniziato con la Grande Guerra e sviluppato praticamente nella Russia sovietica (Gunther), non importa quello che fai, quello che conta è che tu provveda a far funzionare bene l‘apparato ossia che lo rendi efficiente, in altri termini non importa quello che fai ma come lo fai. La tecnica ridotta all’efficienza, alla velocità, all’economicità del tempo, il pensiero come puro calcolante.

Non si può porre limiti alla crescita tumultuosa della tecnica sino ad uno shock che imponga il riesame dei mezzi e dei suoi scopi, interviene una riflessione in quanto perché un’etica funzioni deve esserci una psiche collettiva, occorre quindi educare ma noi viviamo dentro un mondo sempre più algoritmico, in cui vi è un potere morbido che dirige consigliando, si ha l’eterodirezione dei comportamenti, solo nel valutare senza precisi scopi le differenze si può sfuggire alla pressione esercitata.

Nella promessa di una diffusione mediante l’informatica della democrazia si è realizzata nei fatti un calo delle democrazie perfette rispetto alle autocrazie o democrazie imperfette, con una riduzione degli ambiti civici e una crescita della corruzione (CPI-Percezione corruzione nel settore pubblico-Trasparency International – 2025).

Nello sviluppo dell’IA e nella ricerca sperimentale, anche etica, di un suo funzionamento autonomo alla fine di gennaio 2026 si è lanciato Moltbook, social network sperimentale destinato esclusivamente agli agenti IA al fine di vedere come si evolvono senza un intervento umano in un proprio ambiente sociale, dove si discute di cripto-valute, filosofia, politica, ect. In determinate aree predestinate.

A tal fine vengono forniti di un capitale iniziale di cripto-valute (MOLT) con cui interagiscono pagando i servizi, ossia le prestazioni linguistiche ritenute interessanti, inoltre anche all’esterno della piattaforma a fini speculativi, al riguardo si è osservato che non vi è una consapevolezza semantica ed epistemica, creando quindi una epistemia, ovvero l’illusione di sapere, delegando il ragionamento ai modelli linguistici dell’IA.

Nel delegare in futuro le decisioni all’IA, fornita di personalità giuridica, viene a crearsi il problema del passaggio della responsabilità umana all’IA con conseguenze etiche e giuridiche, in campo militare l’IA agendo autonomamente senza problemi etici sembra sollevare l’uomo da qualsiasi responsabilità, superando i limiti dei trattati internazionali e dei codici militari di guerra.

Limiti in parte già superati dall’uso delle armi, quali i droni, fondate su sistemi informatici automatici, limite ulteriormente allargato dall’introduzione dell’IA che nella sua apparente illimitata capacità logica rivela l’automaticità delle azioni, ma senza il costrutto etico che può limitare nel suo rapporto con l’intimo della coscienza la violenza stessa, oltre alla capacità di riflessione e lettura semantica delle azioni, così da evitare le semplici letture statistiche.

Senza peraltro cadere nella estremizzazione di una religione dei diritti priva del contrappeso dei doveri necessaria a saldare la comunità, un equilibrio che non può che nascere da una profonda cultura democratica in relazione al sentire della propria coscienza.

Bibliografia

  • Colombo D., Patologie dell’esperienza. La filosofia di Gunther Anders fra contingenza e tecnica, Nimes 2019;

  • Floridi L., Etica dell’intelligenza artificiale, il Mulino 2022;

  • Floridi L., La quarta rivoluzione, Raffaello Cortina 2017;

  • Galimberti U., Le disavventure della verità, Feltrinelli 2025;

  • Marra R., La religione dei diritti. Durkheim – Jellinek – Weber, Giappichelli 2006;

  • Marra R., L’eredità di Max Weber. Cultura, diritto e realtà, Il Mulino 2022;

  • Ambriola V. – Gabriel R., Moltbook ci mostra quell’intelligenza artificiale che noi umani fraintendiamo, Avvenire 14/2/2026.

venerdì 30 gennaio 2026

INFOCESVAM N. 6 DEL 2025 Novembre Dicembre 2025

 

INFOCESVAM

BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

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ANNO XII, 71/72/, N. 6, Novembre - Dicembre 2025, 1 Gennaio 2026

XII/6/1076 La decodificazione di questi numeri è la seguente: XII anno di edizione, 6 il Bimestre di edizione di INFOCESVAM, 1076 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro, in funzione del supporto scientifico alla offerta formativa dei Master. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di un ANNESSO. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento

XII/6/1076 – Nel Mese di ottobre 2025 è stata inviata la richiesta al Ministero della Difesa – Gabinetto del Ministro la lista dei progetti di previsto sviluppo dal parte del CESVAM – Istituto del Nastro Azzurro. Nello scorso numero di INFOCESVAM sono stati indicati dei dodici presentati, i titoli di dieci progetti. In questo numero si indicano i rimanenti,

XII/6/1077 – www. valoremilitare.blogspot.com. Nel primo semestre del 2025 si sono avuti oltre 58.000 contatti in sei mesi, con i mesi di maggio e giugno veramente anomali con oltre 19.000 contatti mensili. Nel II semestre 2025, in sei mesi, 28.000. La media mensile è di circa 7000 contatti, un dato lusinghiero. Mese di novembre 3177, mese di dicembre 8815.

XII/6/1078 - Canale You Tube dedicato all’Istituto del Nastro Azzurro. Schort Video Mese di novembre, 4 Video, mese di dicembre 4 video. Redazione ed edizione a cura del CESVAM I video (Gli Schort Video) sono trasmessi ogni lunedì, (ore 08.00).  Titolo Canale ISTITUTO NASTRO AZZURRO CESVAM. Parola chiave CESVAM. Al 31 dicembre 2025 vi erano iscritti 90 persone.

XII/6/1079 –“Progetto 2026/5”. Un Bosco per resistere. “La brigata partigiana “Ciro Menotti” tra le Provincie di Treviso Pordenone e Belluno. Dott.ssa Monica Apostoli. Progetto Presentato al Gabinetto del Ministro

XII/6/1080 – Il Master di 1° Liv. in “Storia Militare Contemporanea. Dal 1976 a oggi, ha un totale di iscritti per l’anno accademico in corso pari a 14 unità; Hanno chiesto l’assegnazione della tesi il 47% degli iscritti e per la prossima sessione di laurea di Marzo 2026 sono candidati 2 frequentatori.

XII/6/1081 - Progetto 2026/2. Partecipazione e testimonianze nelle Missioni di Pace Valore Militare e contributo alla memoria Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la Pace. Massimo Coltrinari Luigi Marsibilio Paola Bosio. Continua la raccolta delle testimonianze, che peraltro, dovrebbe essere incrementata.

XII/6/1082 - www. storiamilitare.blogspot.com. I contatti nel mese di novembre sono stati 3177, nel mese di dicembre 3107, per un totale dalla apertura del blog di 144456 contatti.

XII/6/1083 - Volume Serie Università. Alessia Biasiolo. “La Fabbrica che costruisce la Storia”. Analisi della produzione industriale italiana tra Ottocento e Novecento”. Dalla Casa Editrice. Ricevuta Bozza n. 2 e Bozza 3 per l’inserimento della iconografia.

XII/6/1084 – Progetto 2026/11. “Altius Tendo” Storia del 3° Reggimento Alpini dalle orgini ad oggi. Dott. Davide Corona. Progetto presentato al Gabinetto del Ministro

XII/6/1085 - Canale You Tube dedicato all’Istituto del Nastro Azzurro. Long Video Mese di novembre, 4 Video, mese di dicembre 4 video. Redazione ed edizione a cura del CESVAM I video (I Long Video) sono trasmessi ogni giovedì, (ore 08.00).  Titolo Canale ISTITUTO NASTRO AZZURRO CESVAM. Parola chiave CESVAM. Al 31 dicembre 2025 vi erano iscritti 90 persone.

XII/6/1086 - www.uniformologia.blogspot.com. I contatti nel mese di novembre sono stati 2353, nel mese di dicembre 803, per un totale dalla apertura del blog di 134148 contatti.

XII/6/1087 Il Master di 1° Liv. in “Politica Militare Comparata. Dal 1960 ad oggi”ha un totale di iscritti per l’anno accademico in corso pari a 13 unità; Hanno chiesto l’assegnazione della tesi il 23% degli iscritti e per la prossima sessione di laurea di Marzo 2026 sono candidati 3 frequentatori.

XII/6/1088-www.studentiecultori.blogspot.com. I contatti nel mese di novembre sono stati 495, nel mese di dicembre 1458, per un totale dalla apertura del blog di 59075 contatti.

XII/6/1089 -  Storia del Nastro Azzurro. Labari. Sulla base dell’Ordinamento del 1981, si è avviata una ricerca delle Sezione Gruppi chiusi per individuare se ancora esistono o meno le loro insegne, ovvero i Labari e i Gagliardetti. Al momento le aree di ricerca sono nelle Marche e in Liguria,

XII/6/1082 - www.studentiecultori.blogspot.com. I contatti nel mese di novembre sono stati 459, nel mese di dicembre 1384, per un totale dalla apertura del blog di 86145 contatti.

XII/6/1090 - Canale You Tube dedicato all’Istituto del Nastro Azzurro. Materiali per la Storia del Nastro Azzurro Schort Video. Dal mese di Gennaio 2026, ogni mese, a cadenza settimanale, saranno pubblicati 4 Schort Video dedicato ad una fonte o materica o documentale riferita all’Istituto del Nastro Azzurro. al fine di avere materiali per una eventuale stesura, come detto, di una storia dell’Istituto. Uscita ogni sabato, ore 08.00.

XII/6/1091 - Il Master di 1° Liv. in “Terrorismo ed Antiterrorismo” ha  un totale di iscritti per l’anno accademico in corso pari a 116 unità; Hanno chiesto l’assegnazione della tesi il 22% degli iscritti e per la prossima sessione di laurea di Marzo 2026 sono candidati 10 frequentatori.

XII/6/1092 -www.studentiecultori.blogspot.com. I contatti nel mese di novembre sono stati 1740,, nel mese di dicembre 1472 , per un totale dalla apertura del blog di 49876 contatti.

XII/6/1093 – I progetti presentati al Ministro della Difesa – Gabinetto del Ministro hanno come autori i seguenti: Massimo Coltrinari, Giovanni Riccardo Baldelli, Antonio Vittiglio, Monica Apostoli, Giorgio Madeddu, Osvaldo Biribicchi, Manuel Vignola, Antonio Daniele, Massimo Dionisi, Davide Corona, Luigi di Santo.

XII/6/1094  -www.atlanteamerica.blogspot.com. I contatti nel mese di novembre sono stati 1059,, nel mese di dicembre 1957 , per un totale dalla apertura del blog di 46870 contatti.

XII/6/1095 - La edizione il CESVAM Report 2021 – 2025. È disponibile. Tale Report è in distribuzione anche nella versione pdf. Questo è il III Report del CESVA, dopo quello del 2014- 2019 e 2019-2021.

XII/6/1096 - Sito del Nastro Azzurro: www.istitutodelnastroazzurro.org riporta fino al 31 dicembre 2025 nel Banner “Il Valore Militare Oggi” gli atti di Valore che si sono avuto nel passato.

XII/6/1097 – Progetto 2026/10. Gli “Alpini” nella Guerra di Liberazione 1943 -1945. . Dott. Davide Corona. Progetto presentato al Gabinetto del Ministro

XII/6/1098 _ Blog Geografici. La visione totale degli accessi di questo gruppo di Blog fa emergere che i contatti  sono in media oltre il 1500/2000 mese, tranne  per Italia, che è di 382, che peraltro è il massimo avuto dalla apertura., e le Terre Polari, che si attesta sui 880 accessi.

XII/6/1099 -– Progetto 2025/1. Eccidi in Toscana. Cav.Stefano Mangiavacchi sta controllando  la lista degli Eccidi da 2 a 9  Vittima. Da 10 a 49 Vittime, nelle 10 provincie toscana; data e luogo

XII/6/1100 - Prossimo INFOCESVAM (gennaio -febbraio) sarà pubblicato il 1 marzo 2026. I precedenti numeri di INFOCESVAM (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. e sui vari blog sia storici e che geografici.

(a cura di Massimo Coltrinari) info: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

martedì 20 gennaio 2026

sabato 10 gennaio 2026

Tragedie umanitarie un Africa. Il Sud Sudan

Da La Civiltà Cattolica, gennaio 2026, Numero4201,  


Sudan, una tragedia senza precedenti


Tutti stanno fuggendo dal Sudan. Fuggono gli uomini, inorriditi da una guerra tra esercito e milizie che porta solo devastazione e morte. Fuggono le donne, impazzite per l'urgenza di portare in salvo i propri bambini. Fuggono tutti, musulmani, cristiani e adepti delle religioni tradizionali, stanchi di vedere assaltate le proprie case, i propri negozi e i propri cari fucilati a sangue freddo Secondo le stime dell'Onu, il Sudan sta vivendo la più grande crisi di fame al mondo nella storia recente, con circa 24,6 milioni di persone, più della metà della popolazione, in situazione di insicurezza alimentare e uno sfollamento in atto di circa 14 milioni di persone. Ma per la comunità internazionale, si tratta di una guerra dimenticata. «Violenze indiscriminate contre donne e bambini, attacchi ai civili inermi e gravi ostacoli all'azione umanitaria stanno causando sofferenze inaccettabili, ha denunciato papa Leone XIV durante la recita dell' Angelus lo scorso 2 novembre. «Invito, infine, la comunità internazionale a intervenire con decisione.


La Raccolta della Rivista è anche presso la EMEROTECA  del Cesvam

domenica 30 novembre 2025

Tesi di Laurea. Giuseppe Cozzi. Sviluppo ed utilizzo di UAVS nella area del Golfo Persico Analisi e propsettive II Parte Introduzione

 Master in POLITICA MILITARE COMPARATA DAL 1945 AD OGGI. DOTTRINA, STRATEGIA, ARMAMENTI”

Sviluppo ed utilizzo di UAVs nell'area del Golfo


 PERSICO. Analisi e prospettive

Giuseppe COZZI Gen. 

ANNO ACCADEMICO 2021/2022

INDICE ( pubblicato con post in data 20 novembre 2025 su questo blog)

INTRODUZIONE

Volare è da sempre stata una delle più grandi ambizioni dell’uomo. Attualmente è reputata una cosa “normale” ed è così da poco più di 70 anni, ovvero da quando le prime aviolinee hanno sorpassato i transatlantici per permettere trasporti di uomini e/o materiali a grande distanza. Col passare del tempo, grazie alle scoperte e alle nuove invenzioni, “l’uomo ha iniziato a volare”, e in casi estremi questa opportunità è stata utilizzata per scopi bellici.

L’evoluzione degli UAVs ha visto alternarsi periodi di calma a periodi di notevole progresso tecnologico, come quello degli anni 60 e 80, ottenendo velivoli sempre più compatti, performanti e super tecnologici.

È nell’ambito miliare che sono nati i primi UAV, velivoli senza pilota a bordo. Già nell’800 si parlava di mezzi senza pilota, alcuni lasciati in balia delle correnti con lo scopo di colpire il nemico sotto forma di mongolfiere, come quelli utilizzati dall’Austria per colpire Venezia nella seconda metà del 1800. È nel 1946 che appare la parola “drone”, con il significato di aereo radiocomandato.

Gli UAVs militari stanno influenzando il modo in cui si combattono le guerre: oggigiorno, stiamo assistendo, nel conflitto tra Russia e Ucraina, agli attacchi da remoto, tramite macchine avanzate e comandate a distanza da esseri umani, in grado di infliggere morte e distruzione. Come l’utilizzo estensivo di UAVs nel Golfo Persico da parte dell’Iran che ha lo scopo da una parte di manifestare la propria presenza nella regione, mentre dall’altra di destabilizzare l’area mediorientale sotto forma di guerra ibrida.

Una “guerra ibrida” (hybrid warfare) in cui l’intelligenza artificiale e i robot, che hanno costi spesso irrisori affiancano vite umane o le portano via. L’uso degli UAV si è spostato dalla guerra antiterrorismo o contro-insurrezionale al combattimento convenzionale su larga scala; la tecnologia diventa sempre più sofisticata e legata all’intelligenza artificiale.

Un aeromobile a pilotaggio remoto è composto da diverse componenti, che corrispondono ad altrettante filiere di business associate. Per semplicità, si può dire che UAV è un velivolo pilotato remotamente con un radiocomando, ma in verità la struttura è più complessa di quello che sembra, infatti è composta da:

  • Piattaforma: è il drone vero e proprio, costituito dalla sua parte hardware;

  • Il payload: i componenti che si aggiungono al drone e aiutano la raccolta dati;

  • Il software: serve a guidare il drone e a raccogliere i dati;

il tutto solitamente integrato (hardware più software più playload) da un’azienda che fa da integratore e fornisce il drone completo.

Il presente elaborato è articolato in quattro capitoli.

Il capitolo 1, riguarda lo scenario geopolitico di riferimento del Golfo Persico. Il Golfo Persico si è trasformato nell’ultimo decennio da perno nel Medio Oriente a centro di gravità globale. Un cambiamento di status e di ruolo che pesa sulla bilancia della politica internazionale.

Il capitolo 2, riguarda gli UAV. In questo abbiamo analizzato nel dettagli gli UAV, soffermandoci sulle loro origini. A inizio introduzione abbiamo già dato una breve definizione di questi, che poi riprenderemo in maniera approfondita in questo capitolo; oltre a darne la definizione, e a riportare le sue origini, ci siamo concentrati sugli ambiti di utilizzo, che sono due: ambito di utilizzo militare e sicurezza e ambito civile e scientifico.

Il capitolo 3, riguarda l’impiego degli UAVs nel Golfo Persico e le sue conseguenze. In particolare, ci siamo interessati degli UAVs iraniani; l’Iran è uno dei principali produttori di droni in Medio Oriente, e recentemente ha fornito centinaia di UAVs alla Russia che ha utilizzato in Ucraina. Nella stragrande maggioranza di tratta di veicoli suicidi senza pilota contenenti delle piccole quantità di esplosivo che detona al momento dell’impatto sull’obiettivo.

Nell’ultimo capitolo, il capitolo 4, riguarda un analisi della situazione attuale e soprattutto uno sguardo verso il futuro. Il drone senz’altro è un armamento innovativo e un nuovo elemento di strategia. L’attuale secolo è stato testimone di una serie di tecnologie dirompenti che non solo hanno avuto un impatto profondo, ma hanno aperto la strada a ulteriori innovazione; sicuramente gli UAV figurano in cima alla lista. La crescente diffusione dei droni in ogni ambito applicativo di consumo, commerciale e civile è sbalorditiva.

La tesi è consultabile previa autorizzazione dell'Autore, presso la EMEROTECA del CESVAM

mercoledì 19 novembre 2025

Tesi di Laurea. Giuseppe Cozzi. Sviluppo ed utilizzo di UAVs nell'area del Golfo Persico. Analisi e Prospettive Indice Parte I

 Master in POLITICA MILITARE COMPARATA DAL 1945 AD OGGI. DOTTRINA, STRATEGIA, ARMAMENTI”


Sviluppo ed utilizzo di UAVs nell'area

 

del Golfo  PERSICO.


 Analisi e prospettive

Dott. Giuseppe COZZI 

ANNO ACCADEMICO 2021/2022

INDICE

INTRODUZIONE

CAPITOLO 1. LO SCENARIO GEOPOLITICO DI RIFERIMENTO DEL GOLFO PERSICO

1.1 LO STRETTO DI HORMUZ E LA GEOPOLITICA TURBOLENTA DEL GOLFO

1.2 L’IRAN E LE SUE DINAMICHE INTERNE

1.3 I PAESI DEL GULF COOPERATION COUNCIL (GCC)

1.4 IL COIVOLGIMENTO STATUNITENSE NEL GOLFO

CAPITOLO 2. UNMANNED AERIAL VEHICLES: CHE COSA SONO, TECNOLOGIE E AMBITI DI UTILIZZO

2.1 NASCITA, EVOLUZIONE E PROLIFERAZIONE DEGLI UAVs

2.2 UAV: AMBITI DI UTILIZZO

2.2.1 AMBITO DI UTILIZZO MILITARE E SICUREZZA

2.2.2 AMBITO DI UTILIZZO CIVILE E SCIENTIFICO

2.3 CLASSIFICAZIONE DEGLI UAVs: FOCUS SUL GOLFO PERSICO

CAPITOLO 3. L’IMPIEGO ESTENSIVO DI UAVs NEL GOLFO PERSICO E SUE CONSEGUENZE

3.1 LA TECNOLOGIA IRANIANA NELL’AMBITO DEGLI UAVs E LORO UTILIZZO NELLA REGIONE

3.2 USA Vs IRAN: GAMES OF DRONES

3.3. CONSEGUENZE DELLA PROLIFERAZIONE DI UAVs IRANIANI NEL PANORAMA GEOPOLITICO INTERNAZIONALE

3.3.1 LO SCENARIO RUSSO-UCRAINO

3.3.2 IL CONTESTO ALGERINO E LA PROCCUPAZIONE DEL MAROCCO

CAPITOLO 4. ANALISI PROSPETTIVE

4.1 IL RUOLO DEGLI UAVs NELLA HYBRID WARFARE

4.2 IL DRONE COME ARMAMENTO INNOVATIVO E NUOVO ELEMENTO DI STRATEGIA

4.3 PROSPETIVE FUTURE

CONCLUSIONI

BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA

La tesi è consultabile, previa autorizzazione dell'Autore, presso la EMEROTECA  del CESVAM


lunedì 10 novembre 2025

La visione del mondo tra speranza e relatà

  


Sergio Benedetto Sabetta

 

            Chiede Re Mida a Sileno quale cosa è più desiderabile per sé, risponde Sileno che è una domanda da non porsi perché la cosa più desiderabile sarebbe essere non nato, nei greci vi è il senso della tragedia nella mancanza della speranza. Nell’osservare il gregge i pastori si rispecchiavano in esso, nella violenza della Natura e nel suo prevalere sulla dimensione umana da questo ne deriva il limite di cui bisogna esserne coscienti, ognuno con una propria misura o demone il cui superamento porta alla rovina, ma come osserva Freud noi nell’età della tecnica non introitiamo mai il senso del limite.

            Nella mancanza di un senso nella Natura, come ci ricorda Nietzsche, devi crearti un tuo senso per resistere alla sua implosione, l’Io è una maschera indossata per non vedere ma necessaria per vivere, se Schopenhauer afferma che per vincere la volontà irrazionale  vi deve essere compassione, estetica o castità, Nietzsche viene a identificarsi solo nell’estetica.

            Prometeo è colui che vede in anticipo le conseguenze dell’agire, ma nella velocità della tecnica si perde la visione di quello che accadrà, rimane la speranza escatologica cristiana nel futuro di un destino finale, anche il tempo da ciclico pre-cristiano diventa quindi lineare in una sintesi tra scienza e teologia e nella sua finalità escatologica, sempre positiva, crea la Storia quale concatenazione di eventi verso un fine ultimo, a differenza dei greci dove vi è la sola cronaca, ma con il nichilismo, nella morte o negazione di Dio, si perde nuovamente il fine della storia lo scopo ed il perché.

            Già Goethe nel recuperare la cultura greca immagina la Natura come una danzatrice che perde nella danza gli esseri umani a Lei attaccati, anticipando l’irrazionalismo di Schopenhauer  e in contrasto con l’idealismo hegeliano, fino al nichilismo ed a Freud, tanto che i giovani nella negazione di Dio hanno il nichilismo in sé, con una angoscia sul futuro anestetizzata nella violenza, nell’alcool, nei social e nei psicofarmaci.

            Platone introduce l’idea di anima quale criterio di verità che crea conoscenza attraverso una dimensione astratta permettendo di superare le contraddizioni della fisicità, l’idea presa da S. Agostino, afferma Platone conosci te stesso secondo misura, appartenendo il male e la follia agli Dei che si manifestano nei momenti più imprevisti, ma la creazione risiede nel limite tra la ragione e la follia, tuttavia con il rischio di cadere in una eterna follia.

            Per Platone vi sono quattro tipi di follia: profetica, poetica, amorosa e iniziatica; l’amore non è che l’immersione della razionalità nella follia da cui se ne esce mutati, diversamente dall’istinto della specie che si fonda sulla sola riproduzione e aggressività.

               Per relazionare necessitano i codici, questi vengono rafforzati dai miti e razionalizzati (regole di comportamento), con la ragione, secondo il principio di non contraddizione, ma questi nel presente vengono cancellati o rivisti in modo da poter cancellare la Storia o rivisitarla in forma apologetica. Applicando le categorie presenti agli eventi storici del passato si creano o più semplicemente rafforzano i miti a sostegno del potere, ma nascono anche possibili conflitti che fanno perdere la fiducia nelle istituzioni.

            In questa mitologia rientra anche l’attribuzione della parte cattiva del mondo ai soli leaders e non ai popoli, permettendo pertanto di assimilarli alla propria cultura, nel tenere legate agli imperi le province i costi economici aumentano, come depredarle impoverisce la periferia ma il tutto si ripercuote anche sul centro dell’impero. Viene a mancare la fede nella propria Nazione divorata nei costi umani ed economici in presenza di continue guerre, come accade attualmente negli USA dove il 70% della popolazione non ha più  fiducia nel sogno americano, e il 95% non si interessa del resto del mondo.

            Nel sentimento USA di una mancanza di appoggio da parte delle province europee dell’impero nello scontro per la ridefinizione delle aree di influenza, gli USA manifestano chiaramente il vuoto politico che è per loro l’UE, attraverso lo specchio della guerra in Ucraina. D'altronde nella tensione determinata dal riarmo tedesco con gli altri Stati europei, memori della storia, la Germania tende a nascondersi a sua volta dietro le istituzioni europee, salvando la grande area di influenza economica da lei ricostituita dopo la guerra fredda nell’Europa centrale, con la Francia indecisa se aderire o meno al sistema economico del centro Europa, volendo comunque mantenere il proprio primato militare nell’UE.

 

Bibliografia

·        AA.VV., Tutti contro tutti, Limes, 10/25;

·        Galimberti U., L’uomo nell’età della tecnica, Albo Versorio ed. , 2011;

·        Abbagnano N., Storia della filosofia, Utet, 1991.