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Metodo di Ricerca ed analisi adottato


Il medoto di ricerca ed analisi adottato è riportato suwww.coltrinariatlanteamerica.blogspot.com

Vds. post in data 30 dicembre 2009 seguento il percorso:
Nota 1 - L'approccio concettuale alla ricerca. Il metodo adottato
Nota 2 - La parametrazione delle Capacità dello Stato
Nota 3 - Il Rapporto tra i fattori di squilibrio e le capacità delloStato
Nota 4 - Il Metodo di calcolo adottato

Per gli altri continenti si rifà riferimento al medesimo blog www.coltrinariatlanteamerica.blogspot.com per la spiegazione del metodo di ricerca.

lunedì 7 settembre 2020

Repor 2019 - 2020 Blog Africa




www. coltrinariatlanteafrica.blogspot.com
Blog di sviluppo per l'approfondimento
della Geografia Politica ed Economica
attraverso immagini, cartine, grafici e note.
Atlante Geografico Statistico
Capacità dello Stato. Parametrazione a 100
 riferito ai 53 Stati dell’Africa.
Spazio esterno del CESVAM - Istituto del Nastro Azzurro.
 Il Blog si è inserito nella piattaforma didattica
 che attiene al Master di 1à livello in
 Politica Militare Comparata dal 1860 ad oggi.
Aperto nel 2008, ha un totale di 12724 visitatori
 al 30 settembre 2018,
13797 al febbraio 2019
mentre gli accessi al febbraio 2020 sono stati15207 
 oer arrivare ad agosto 2020 a 161918
 con una media mensile che oscilla tra i 200 e 300 visitatori.

Sono stati pubblicati 320 post.

Come utenza, 
 vi sono contatti dagli Stati Uniti e dalla germania
mentre sull’ordine delle unità sono
i contatti dall’ Italia, Francia ed altri paesi europei.
(info:centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org)
Il Blog è parte integrante della piattafroma CESVAM (www.cesvam.org)
espressione dell'Istituto del nastro Azzurro. vdswww.istitutodelnastroazzurro.org


Il prossimo blog sarà pubblicato il 7 settembre 2020 

martedì 28 luglio 2020

La Francia nella corsa all'Africa.

Fonte: Limes, rivista di geopolitica
info:www.limesonline.it

Canttatti per una eventuale tesi di laurea: www.cesvam.org
                                                                 didattica.cesvam@istitutonastroazzurro.org

mercoledì 15 luglio 2020

Rivista QUADERNI N. 1 del 2020


 Info: www.valoremilitare.blogspot.com
          contatti: www.cesvam.org

La rivista può essere chiesra a: segreteriagenerale@istitutnastroazzurro.org

martedì 30 giugno 2020

lunedì 15 giugno 2020

La Conferenza di Berlino sulla Libia


La Civiltà Cattolica
 15 Febbraio - 7 Marzo 2020
 Quindicinale
 anno 171  n. 4072


Giovanni Sale.
LA CONFERENZA DI BERLINO E LA GUERRA CIVILE IN LIBIA


la conferenza di Berlino sulla Libia del 19 gennaio 2020 alla quale hanno partecipato i rappresentanti di 11 paesi e delle maggiori organizzazioni internazionali ha prodotto una dichiarazione condivisa nella quale si sostengono gli sforzi delle Nazioni Unite per una tregua duratura, per far rispettare l'embargo delle armi e smantellare Le Milizie inviate da alcune potenze straniere nel paese. Finora diversi punti fissati nel comunicato sono rimasti lettera morta. Per dare attuazione alla dichiarazione di Berlino è necessario che le parti belligeranti e le grandi potenze implicate nel conflitto pongono in essere atti concreti di pacificazione l'articolo di Giovanni sale descrive Il percorso degli ultimi mesi di guerra.




giovedì 4 giugno 2020

VIrus nel Mondo Ebola ed altri

Fonte LIMES, Rivista di geopolitica, Info:www.ilmioabbonamento.it



Laura Canali su il n. 3 di LIMES riporta carte a colori tra cui quellaqui rappresentata che "sono relative ai patogeni più pericolosi per l'uomo secondo l'Organizzazione mondiale della sanità (www.who.int). Per queste malattie non esistono cure definitive.
Le seguenti malattie sono tutte zoonosi. Una zoonosi è una malattia infettiva che si trasmette dagli animali all'uomo o viceversa, direttamente o indirettamente (tramite altri organismi vettori o alimenti infetti). Le principali vie di trasmissione nei microrganismi per le zoonosi sono: aero-diffusione, catena oro-fecale, sessuale, vettori (ospiti del microrganismo che lo trasportano).

Altre definizioni utili:
      Serbatoio: individuo, animale, pianta o substrato inanimato in cui un agente infettivo di norma risiede e si moltiplica e da cui dipende primariamente per la sopravvivenza.
      Sorgente: sito dal quale un microrganismo passa immediatamente ad un ospite. Può coincidere con il serbatoio (infezioni a trasmissione sessuale) o essere rappresentata da un veicolo (acqua, alimenti, ecc.)


 La Carta  8
1.   Malattia da virus del Nilo Occidentale (West Nile Virus): malattia provocata dall'arbovirus West Nile Virus (Wnv). Benché la maggior parte delle persone infette non mostri alcun sintomo, circa il 20% presenta febbre, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati, sfoghi cutanei e febbre alta. Nei casi più gravi si presentano tremori, convulsioni, paralisi ed encefalite. Il principale mezzo di trasmissione all'uomo sono le punture di zanzare di tipo Culex, benché il virus sia presente anche negli uccelli selvatici, bit.ly/3bU50Qe
2.   Febbre della Rift Valley: malattia infettiva con sintomi quali febbre alta, linfoadenopatia, depressione, anoressia, diarrea emorragica, oltre che aborti ed elevata mortalità neonatale causata dal virus della febbre della Rift Valley (RVFV), presente in molte specie di ruminanti in Africa. Il vettore tipico sono diverse specie di zanzare che assumono il virus pungendo gli animali infetti, bit.ly/2x4czF5.
3.   Malattia da virus Ebola: patologia con sintomi quali febbre, faringodinia (mal di gola), dolori muscolari, cefalea (mal di testa), orecchie tappate, nausea, vomito, diarrea, segni di alterazione della funzionalità epatica e renale, emorragie esterne e interne causate dal virus Ebola (Ebov), presente nelle scimmie, nelle volpi volanti e nei pipistrelli della frutta. Il virus si trasmette dall'animale all'uomo tramite contatto con sangue o fluidi corporei di un animale infetto. Negli esseri umani il virus viene trasmesso entrando a contatto con sangue o fluidi corporei, bit.ly/2wggHkV


giovedì 28 maggio 2020

QUADERNI n. 4 del 2019


La Rivista può essere chiesta a Istituto del Nastro Azzurro, Roma, Piazza Galeno 1 (segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org)

mercoledì 20 maggio 2020

Antiche carte del Nilo

Edoardo Boria, LIMES Rivista di geopolitica  Infowww.ilmioabbonamento.it

venerdì 8 maggio 2020

Il Delta del Nilo

Fonte LIMES rivista di geopolitica; info www.ilmioabbonamento.it

sabato 2 maggio 2020

L'Oro blu in Agenda


di Alessia Biasiolo
Quest’anno prende il via, nel vero senso della parola, l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, programma d’azione per persone e governi sottoscritto da 193 Paesi membri dell’ONU. L’emergenza sanitaria che ha colpito il mondo con una pandemia inaspettata, ha messo in secondo piano i target che ci si era dati già per quest’anno. Si chiamano Goals e sono diciassette; al numero sei troviamo “Acqua pulita e servizi igienico-sanitari”. Gli obiettivi sono comuni, cioè riguardano tutto il mondo, perché si è arrivati alla (felice) conclusione che, se si lascia indietro qualcuno, non si arriva alla piena condivisione della nostra esistenza, in quanto il singolo fa parte dell’unitarietà. Senza una vera solidarietà e un vero avanzamento comune, non si può pensare ad un futuro per nessuno. La lezione complessiva dell’Agenda è molto bella e, al punto sei argomento di questa riflessione, ci si prefigge di “Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie”. Argomento di estrema importanza, perché spesso nelle politiche generali non si tiene conto delle risorse a disposizione. Fatto salvo il diritto delle persone di spostarsi e di cercare una migliore condizione di vita, anche gli obiettivi dell’Agenda considerano che si deve promuovere il benessere ovunque, perché altrimenti si generano spostamenti in massa di persone verso zone che possono non poter sostenere il numero aumentato di abitanti. Per quanto riguarda la disponibilità di acqua, non è illimitata e, di fronte al continuo desertificarsi del nostro pianeta, ci si deve convincere che l’acqua va tutelata di più e meglio e che non è a disposizione di tutti, dappertutto. Pertanto, per prevenire ribellioni e guerre, si deve incentivare ogni forma che possa portare alla tutela dell’acqua e alla sua messa a disposizione. Non si può solo fare affidamento sulle falde acquifere, perché l’intensivo utilizzo può portare ad un ulteriore peggioramento del problema mondiale. La mancanza d’acqua e di piogge è sotto gli occhi di tutti, quindi si devono investire sforzi a favore di progetti come quello, per fare solo un esempio, denominato “WaterHouse” e realizzato in Africa. Il progetto pilota è partito in Namibia ed ora è giunto in Mozambico. Si tratta di utilizzare una tecnologia innovativa che sfrutta l’umidità del luogo e che porta a produrre circa mille litri di acqua al giorno. “Air to Water” è stato progettato dalla società svizzera “Seas Water Solution provider” in collaborazione con Humacoo, organizzazione non governativa d’ispirazione cattolica, impegnata nella fornitura di soluzioni umanitarie. Questa tipologia di aiuti è vincente, perché, anche seguendo il percorso tracciato dall’Agenda 2030, permette di risolvere i problemi dove sono, aiutando le aree a non spopolarsi e a non desertificarsi, riducendo la distanza per il reperimento dell’acqua e il suo costo, creando un beneficio locale e planetario, nel corso del tempo. La tecnologia “Air to Water”, da poco installata a Maputo, converte il vapore acqueo dell’aria in acqua, che viene venduta ad un prezzo più basso rispetto a quella fornita in rete e l’eccedenza viene distribuita gratis alle persone non abbienti. In Namibia, nel 2018, il primo progetto sperimentale ha permesso di riqualificare una vecchia scuola ed ora fornisce 2500 litri di acqua potabile al giorno. Naturalmente pensare all’Africa rende semplicistico il discorso: ci si immagina aree sub-sahariane svantaggiate, ma non si deve dimenticare che le “guerre dell’acqua” sono in atto in tutto il mondo da tempo. Infatti, ben 39 Stati hanno il 90% del proprio territorio compreso tra fiumi transfrontalieri che attraversano ben 148 Stati e, di questi, 21 hanno il proprio territorio interamente delimitato da fiumi transfrontalieri. Il fiume Colorado ha creato tensione tra Stati Uniti e Messico: la costruzione della diga di Hoover, tra Arizona e Nevada, ha ridotto la quantità di acqua che può arrivare in Messico. Dopo avere attraversato gli stati americani del Nord, infatti, non solo l’acqua è in minore quantità, ma è anche inquinata e questo porta continui conflitti politici sullo sfruttamento del corso del fiume. Tra Ecuador e Perù è esistita un’altra contesa, perché le sorgenti del fiume Cenepa hanno portato ad un intervento armato nel 1995, fino al trattato di pace del 1998. Il fiume Giordano è conteso tra Giordania, Israele, Siria e Libano, però è Israele a sfruttarlo di più. Il Nilo è motivo di dissidi perché attraversa dieci Stati prima di arrivare in Egitto; anche in questo caso, quindi, la quantità d’acqua risulta ridotta a seconda del consumo dei Paesi di primo transito. Il conflitto tra Egitto e Sudan si è concluso nel 1959, ma tra Egitto ed Etiopia l’accordo è stato siglato nel 2015. Anche il fiume Mekong, che nasce in Cina e attraversa sei Paesi asiatici, non è scevro di problematiche. La Cina vi ha costruito la diga Manwan che ha modificato il corso del fiume e questo ha causato problemi agli altri Stati, soprattutto all’Indocina che lo utilizza per la produzione di riso. Altro problema tra Turchia, Siria e Iraq per il corso dei fiumi Tigri ed Eufrate: i fiumi nascono in Turchia che con la Siria ne ha sfruttato il corso a proprio vantaggio, sempre costruendo dighe lungo il loro percorso. L’acqua arriva alla fine in Iraq ma con livelli sempre più bassi, e ciò acutizza le tensioni esistenti per altri motivi. Infine, il fiume Indo e il fiume Gange creano contrasti tra India e Pakistan e India e Bangladesh. Il consumo egiziano di acqua del Nilo, ad esempio, è dedicato per il 70% all’agricoltura, perché nel Paese non piove quasi mai, quindi ricevere meno acqua comporta un sacrificio per le produzioni o per le persone. L’ONU calcola che siano almeno venti i Paesi a rischio di conflitto armato per l’acqua potabile. Il discorso si fa ancor più complicato in caso di privatizzazione dell’acqua che interessa molti Paesi sia delle aree industrializzate che di quelle meno sviluppate: alcune multinazionali si spartiscono circa l’80% del mercato, cancellando spesso l’ottimistica visione iniziale che aveva fatto pensare ad un miglioramento dei servizi risparmiando. Il dibattito è molto acceso, ma indubbiamente l’attenzione deve andare sulle risorse, forse prima che sul discorso economico tout court. L’acqua è indispensabile e un tempo, infatti, veniva tutelata da Sovrintendenti o Magistrati delle Acque che, anche in Italia dove i corsi dei fiumi sono oggi nazionali, ma un tempo erano tra Stati diversi nel territorio nazionale, avevano giurisdizione sul corso del fiume nella sua interezza. Oggi che possiamo utilizzare i droni, forse non siamo così accorti nel prenderci cura di un bene così prezioso del quale ci accorgiamo soltanto quando manca.

Alessia Biasiolo


venerdì 24 aprile 2020

Il Corso del Nilo e la depressione di El Kattara

Fonte LIMES, rivista di geopolitica; info:ilmio abbonamento.it                                                              La linea rossa indica il percorso delle acque attinte dal Lago Victoria e attraverso varie stazioni di pompaggio e del corso artificiale del  fiume, portarle fino alla depressione di El Kattara. Si formerebbe così un lago di  80 km2 che darebbe possibilità di sviluppo notevoli a tutta l'area. Il progetto è nelle sue fasi iniziali, ma potrebbe risolvere molti problemi ai paesi impegnati in questa realizazione.

mercoledì 15 aprile 2020

QUADERNI n.2 del 2019



 Il Sommario della rivista può essere chiesto alla Redazione: quaderni.cesvam@istitutonastroazzurro.org, come pure le condizioni di collaborazione oppure di acquisto e collaborazione

sabato 4 aprile 2020

Africa: Coronavirus situazione generale

Fonte  Repubblica, 1 aprile 2020

Allo stato attuale sembra che la pandemia in essere non stia interessando l'Africa. La riserva che si può avanzare è il fatto che i dati non possono essere derenti lla situazione per via delle molteplici difficoltà de singoli paesi africani

venerdì 3 aprile 2020

Berberi: il loro stanziamento nell'Africa nord-occidentale

Fonte: LIMES, rivistadi geopolitica
Fonte:www.ilmioabbonamento.it

La Carta mostra le aree bitate principalemnte da berberi Gli Stati interessati sono il Marocco, il su dell'Algeria, il Sud della LIbiail nord del Niger e il nord del Mali. Le lingue tamazight o beraber e tasheihit sono ampliamente parlate nelle città di Rabat, Casablanca, e Marrakesch

martedì 31 marzo 2020

Marocco: un quadro generale

Fonte: LIMES, rivista di Geopolitica

info:ilmioabbonamento.it

La Carta mostra i termini della situazione geoeconomica del Marocco. Da rilevare l'area tratteggiata di rosso in cui si coltiva la cannabis; questo a nord delle aree turistiche di principale afflusso turistico internazionale. Nel sud l'area indicata a ridosso del confine con il territorio controllato del Fronte Polisario. 

martedì 24 marzo 2020

Algeria. prospettive di instabilità

Fonte LIMES, rivista di geopolitica
info:www.ilmioabbonamento.it

La Carta offre un quadro generale della instabilità dell'Algeria La presenza di giacimenti petroliferi e di gas attira attacchi di forze islamiste, mentre la instabilità dei paesi meridionali si ripercuote anche dentro i confini algerini. Lungo la costa la situazione appare più stabile. L'asse principale è l'autostrada da confine a confine costruita dai cinesi in via di completamento. La frontiera con il Marocco è chiusa:

mercoledì 18 marzo 2020

Africa: instabilità dopo le primavere

Fonte LIMES, rivista di geopolitica
info:ilmioabbinamento.it

La carta mostra il retroterra di tutte le immigrazioni verso la Spagna l'Italia e la Grecia. Dal punto di vista dei conflitti vi è il cosiddetto buco nero del Mali che attira su di se instabilità nche delle aree limitrofe. : Nella Repubblica Democratica del Congo. nel Centro Africa in Sudan ed in Sud Sudan persistono le guerre civili nonostante le Missioni ONU ed UE, Mentre in tutta l'area evidenziata dalla carta permangono instabilità e violenze diffuse.

domenica 9 febbraio 2020

Master 1° LIvello UNICUSANO Roma Area Forz

MASTER DI I LIVELLO
IN
POLITICA MILITARE COMPARATA DAL 1945 AD OGGI
DOTTRINA, STRATEGIA, ARMAMENTI
(1500 h – 60 CFU)
Anno Accademico 2019/2018
I edizione – I sessione

ART. 1ATTIVAZIONE
L’università degli studi Niccolò Cusano – Telematica Roma, in partnership con l’Istituto del Nastro Azzurro e il CeSVaM (Centro Studi sul Valore Militare) propone il master di I livello in “POLITICA MILITARE COMPARATA DAL 1945 AD OGGI. DOTTRINA,STRATEGIA, ARMAMENTI” afferente alla facoltà di Scienze Politiche per l’anno accademico 2019/2020 della durata di 1500 ore per 60 CFU complessivi.
Agli iscritti che avranno superato le eventuali prove di verifica intermedia e la prova finale verrà rilasciato il diploma di master di I livello in“POLITICA MILITARE COMPARATA DAL 1945 AD OGG. DOTTRINA,STRATEGIA, ARMAMENTI”
Art. 2 – OBIETTIVI
Il master si rivolge prevalentemente alle seguenti categorie:
¾     Appartenenti alle forze armate (Esercito, Marina, Aeronautica,);
¾     Appartenenti alle Forze dell’ordine (Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza ed altre);
¾     Insegnanti di scuola media superiore;
¾     Funzionari pubblici;
¾     Ricercatori, studiosi e cultori di materie geografiche, politiche, militari e strategiche;
¾     Laureati in materie umanistiche e giuridiche;
¾     Soci del Nastro Azzurro, dell’UNUCI e delle associazioni combattentistiche ed arma.
Il master si propone di fornire ai partecipanti le conoscenze riguardanti un approccio interdisciplinare alla interpretazione e alla ricostruzione scientifica  dello svolgersi della politica militare nei vari paesi in particolare l’Italia e il contesto euroatlantico..

ART.3 - DESTINATARI E AMMISSIONE
Per l’iscrizione al Master è richiesto il possesso di almeno uno dei seguenti titoli:
1) laurea conseguita secondo gli ordinamenti didattici precedenti il decreto
ministeriale 3 novembre 1999 n. 509;
2) lauree ai sensi del D.M. 509/99 e ai sensi del D.M. 270/2004;
3) lauree specialistiche ai sensi del D.M. 509/99 e lauree magistrali ai sensi del D.M.
270/2004;
I candidati in possesso di titolo di studio straniero non preventivamente dichiarato equipollente da parte di una autorità accademica italiana, potranno chiedere al Comitato Scientifico il riconoscimento del titolo ai soli limitati fini dell’iscrizione al Master. Il titolo di studio straniero dovrà essere corredato da traduzione ufficiale in lingua italiana, legalizzazione e dichiarazione di valore a cura delle Rappresentanze diplomatiche italiane nel Paese in cui il titolo è stato conseguito.
I candidati sono ammessi con riserva previo accertamento dei requisiti previsti dal bando.
I titoli di ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione per le domande di ammissione.
L’iscrizione al Master è incompatibile con altre iscrizioni a Corsi di laurea, master, Scuole di specializzazione e Dottorati.

Art. 4 – DURATA, ORGANIZZAZIONE DIDATTICA, VERIFICHE E PROVA FINALE
Il Master ha durata annuale pari a 1500 ore di impegno complessivo per il corsista, corrispondenti         a 60 cfu.
Il Master si svolgerà in modalità  e-learning con piattaforma accessibile 24 h\24h.
 Il Master è articolato in :
-          lezioni video e materiale fad appositamente predisposto;
-          eventuali test di verifica di autoapprendimento
Tutti coloro che risulteranno  regolarmente iscritti al Master dovranno sostenere un esame finale che accerti il conseguimento degli obiettivi proposti presso la sede dell’Università sita in Roma – Via Don Carlo Gnocchi 3.
I lavori finali dei corsisti più meritevoli previa segnalazione della Commissione d’Esame, saranno pubblicati, dopo accurata revisione editoriale, sulla rivista trimestrale “Quaderni del Nastro Azzurro”.
Per ogni sessione di tesi il corsista o i corsisti che si classificheranno con votazione massima riceveranno dalla Presidenza del Nastro Azzurro un attestato di benemerenza.
Art. 5 - ORDINAMENTO DIDATTICO

Il percorso del Master prevede i seguenti insegnamenti così articolati:

Richiami di Geografia Politica ed Economica, Gli Stati. Analisi parametrale, Dottrine Strategiche, Elementi di Strategia, I Fondamenti della Politica. Riflessioni su: L’arte della Guerra di N. Macchiavelli, Guerra Fredda e divisione dell’Europa, Proliferazione nucleare, Politiche di riamo del dopoguerra, Politiche di stabilizzazione, Missioni di pace, Cooperazione civile-militare, Modelli di difesa in Italia dagli anni ’80, Il capitale Umano della Difesa, Logista militare Italiana, Difesa antimissili, Tecnologia ed Arte militare. Armamenti terrestri, navali, aere (Case Study: Industria della Difesa), La geografia degli armamenti. Analisi del Military Balance 2019.
Art. 6 - DOMANDA DI ISCRIZIONE

Insieme alla domanda di iscrizione, redatta secondo apposito modello e scaricabile dal sito www.unicusano.it, i candidati, pena l’esclusione dall’ammissione, dovranno produrre i seguenti documenti:

·         dichiarazione sostitutiva di certificazione (ai sensi del D.P.R. del 28 dicembre 2000 n. 445 art. 46) dei titoli di studio posseduti;
·         copia di un documento di identità personale in corso di validità;
·         copia del bonifico della prima rata;
·         copia del Codice Fiscale;
·         marca da bollo da € 16,00.
·         tesserino di servizio  o autodichiarazione se aventi diritto ad agevolazione economica


I cittadini non comunitari residenti all’estero potranno presentare la domanda tramite le Rappresentanze diplomatiche italiane competenti per territorio che, a loro volta, le provvederanno ad inviarle all’Università allegando il titolo di studio straniero corredato di traduzione ufficiale in lingua italiana, legalizzazione e dichiarazione di valore.

Oltre alla suddetta documentazione, i cittadini non comunitari residenti all’estero, dovranno presentare alla Segreteria Generale il permesso di soggiorno rilasciato dalla Questura in unica soluzione per il periodo di almeno un anno; i cittadini non comunitari residenti in Italia dovranno presentare il permesso di soggiorno rilasciato per uno dei motivi indicati al’articolo 39, quinto comma, del D.L.vo n. 286 del 25.7.1998 (ossia per lavoro autonomo,lavoro subordinato,  per motivi familiari, per asilo politico, per asilo umanitario, o per motivi religiosi).

Tale documentazione dovrà essere presentata personalmente o inviata a mezzo raccomandata A.R. (farà fede il timbro postale dell’ufficio accettante), al seguente indirizzo:

Università degli Studi Niccolò Cusano- Telematica Roma
 Segreteria Generale Master
 Via don Carlo Gnocchi, 3
00166 Roma.

I

Art. 7 - QUOTA DI ISCRIZIONE
Il costo annuo del Master è di € 1.500,00 (millecinquecento/00), la quota verrà versata in quattro rate di pari importo (€ 750,00 ciascuna) da corrispondersi secondo la scadenza che sarà indicata dalla Segreteria Master successivamente alla chiusura delle iscrizioni.

Art. 8 –  SCONTI E AGEVOLAZIONI
E’ prevista una quota d’iscrizione ridotta, pari a € 1.100,00 (millecento/00) per le seguenti categorie:
-          Laureati Unicusano
-          Militari
-          Insegnanti
-          Funzionari pubblici
-          Forze dell’Ordine
-                                                                           Soci del Nastro Azzurro e dell’UNUCI
Il versamento della quota d’iscrizione, suddiviso in quattro rate mensili  (ciascuna da € 275,00 (duecentosettantacinque/00) dovrà essere versata secondo la modalità descritta all’art. 7.
Per poter usufruire della suddetta agevolazione è necessario allegare alla domanda d’iscrizione opportuna certificazione/autocertificazione attestante l’appartenenza alla categoria beneficiaria dell’agevolazione economica
Art.  9 – SCADENZE
.20 febbraio 2020

Art. 10 – COMMISSIONE D’ESAME
Il Coordinatore del Corso è nominato dal Comitato Tecnico Organizzatore e allo stesso è demandata la nomina della Commissione d’esame finale che sarà composta da 5 componenti e potrà operare validamente con la presenza di almeno tre Commi

domenica 2 febbraio 2020